Temporali: le regole per difendersi dai fulmini

Ecco le regole per difendere noi e i nostri bambini dai fulmini dei temporali estivi, improvvisi e intensi
Gli ultimi giorni ci stanno facendo abituare ai temporali estivi: veloci e intensi. Lampi, tuoni, pioggia e vento: questi temporali arrivano all’improvviso e vanno via poco dopo. Lunedì, durante un temporale estivo arrivato all’improvviso, un bambino di 12 è rimasto folgorato sulla spiaggia di Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto.
I temporali improvvisi e i loro fulmini sono brevi ma intensi e, come nel caso di Taranto, possono essere realmente pericolosi. Quando scoppia un temporale è bene quindi difendersi dai fulmini. Come? Ecco le regole stilate da Mario Giuliacci:
· Regola del 30-30: se tra il lampo e il tuono passano 30 secondi o meno, è essenziale cercare un riparo al chiuso. Restare nel riparo una trentina di minuti dopo l’ultimo tuono;
· Potete stabilire la distanza (in metri) rispetto a voi della nube temporalesca moltiplicando 330 per il numero dei secondi intercorsi tra la visione del lampo e l’arrivo del tuono. Il fulmine può colpire già quando il temporale è a 10 km di distanza o meno;
· Non praticate attività sportive all’aperto che coinvolgano attrezzature con parti metalliche (ciclismo, nautica, golf, scalate, pesca);
· Non tuffatevi in acqua. L’acqua, anche quella della piscina, è un ottimo conduttore elettrico e quindi attira facilmente i fulmini che cadano al suolo nel raggio di 50-100 metri;
· Non riparatevi sotto gli alberi isolati, specie se di forma appuntita
· Non sostate vicino a corpi appuntiti, come i campanili, perché sono prediletti dai fulmini;
· Per ripararsi in un terreno scoperto è bene accovacciarsi negli affossamenti o in una grotta, ma non toccate la nuda roccia;
· State alla larga da strutture metalliche;
· Toglietevi tutti gli oggetti metallici: catenine, anelli, chiavi di casa o dell’auto, attrezzi domestici e anche le scarpe se con parti metalliche;
· L’auto ripara dai fulmini, purché non si tocchi la carrozzeria, se metallica;
· Non usate il telefono a fili: il fulmine può propagarsi anche lungo le linee telefoniche;
· Staccate il cavo TV perché le scariche elettriche possono entrare nel televisore attraverso l’antenna, provocando l’esplosione del cinescopio;
· Non toccate i rubinetti dell’acqua perché i fulmini si propagano anche attraverso le condutture metalliche;
· Chiudete le finestre di casa, perché veicolo preferenziale di ingresso dei fulmini entro le abitazioni.




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