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Pulci, zecche e parassiti rischiano l’estinzione a causa del surriscaldamento globale. Ma non dobbiamo gioire

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Sono gli organismi più fastidiosi per l’uomo, ma l’ecosistema non può farne a meno

Forse sono gli animali meno simpatici che ci siano dato che infestano e veicolano malattie, oltre a dare fastidio quando sono nei paraggi. Parliamo di pidocchi, pulci e zecche, organismi che ora rischiano l’estinzione a causa del cambiamento climatico

Entro 50 anni, un terzo potrebbe scomparire, ma non dobbiamo gioirne.

I parassiti svolgono importanti funzioni negli ecosistemi: aiutano a controllare le popolazioni di fauna selvatica e a mantenere l’energia che “viaggia” nelle catene alimentari. Ecco perché la loro scomparsa comunque potrebbe irrimediabilmente danneggiare l’ambiente.

L’allarme viene da uno studio condotto dall’Istituto Smithsonian che ha creato anche la prima “Lista Rossa” disponibile online delle specie di parassiti a rischio estinzione.

Anche se la maggior parte di questi organismi è nocivo per l’uomo e per gli animali, dobbiamo considerare il ruolo che svolgono negli ecosistemi. I parassiti, ad esempio, aiutano a controllare le popolazioni di fauna selvatica e a mantenere l’energia che “viaggia” nelle catene alimentari. Ecco perché la loro scomparsa comunque potrebbe irrimediabilmente danneggiare l’ambiente.

Global warming, inquinamento, parassiti, pulci, zecche


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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