Ilva: bonifica Taranto, le fasi del progetto

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La bonifica del quartiere Tamburi di Taranto è suddivisa in due fasi e durerà circa 150 giorni

 

Dovrebbero bastare 150 giorni per bonificare il quartiere Tamburi di Taranto, il più esposto alle emissioni dell’Ilva. Il progetto di riqualificazione dovrebbe essere suddiviso in due diverse fasi, ha spiegato l’amministratore di ‘Axa servizi per l’ambiente’, Giampiero Corvaglia, nel corso del primo incontro con i cittadini del rione per documentare i lavori.

‘C’è una fase operativa – ha osservato Corvaglia – in cui verranno installate delle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria e delle tensostrutture all’interno del quale verrà depositato il materiale bonificato per poi essere trasportato nell’impianto di Massafra’. La seconda fase, invece, prevede il coinvolgimento dei cittadini attraverso una comunicazione ambientale, volta a sensibilizzare sul tema. Sarà realizzato ‘un sito internet www.tamburiterrapulita.co, una campagna sui social network con la pagina tamburi terra pulita e un numero verde dover poter contattare e avere informazioni’.

 

Sulla pagina web c’è un contatore che, come una clessidra, indicherà quanti giorni mancano alla fine dei lavori. Da un’analisi di rischio sanitario del quartiere era emerso il superamento oltre la soglia consentita della concentrazione di Benzo(a)pirene, Pcb, diossina, piombo e antimonio. La bonifica prevede la rimozione di 30 cm di suolo inquinato da sostituire con terreno vergine dopo un’operazione di nebulizzazione per evitare che ci sia dispersione di polvere.

gc

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