Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Germania: sparita nel nulla stazione di ricerca subacquea

Condividi questo articolo:

L’attrezzatura che raccoglieva dati al largo delle coste tedesche è svanita senza lasciare traccia, seminando lo sconcerto tra i responsabili

Gli scienziati che monitorano l’osservatorio di Boknis Eck hanno notato che i loro feed di dati sono improvvisamente svaniti a fine agosto. Preoccupati, hanno mandato dei sommozzatori a controllare lo stato dell’attrezzatura e, con sconcerto, hanno scoperto che l’intera stazione di ricerca subacquea era sparita.

I ricercatori dietro l’osservatorio, che vengono dal GEOMAR, il centro di ricerca oceanica Helmholtz di Kiel, hanno rilasciato una dichiarazione, chiedendo qualsiasi tipo d’informazione utile per riuscire a riavere l’attrezzatura, visto che fino a che non sarà ritrovata e riposizionata, gli scienziati dovranno operare senza quelli che vengono definiti dati assolutamente «inestimabili» riguardo alle condizioni ambientali della zona.

Secondo quanto suggerito da GEOMAR, una grande tempesta o un animale marino potrebbero aver strappato l’attrezzatura dalle sue ancore – un’attrezzatura che pesa centinaia di chili, tra l’altro. Tutto quello che è rimasto in posizione è il cavo a fibre ottiche strappato, che serve a trasmettere i dati dell’osservatorio agli scienziati che ci lavorano. Ma non si esclude che i colpevoli possano anche essere dei ladri, delle persone che sapendo quale tesoro si nascondeva in quelle profondità si sono immerse per fare a pezzi la strumentazione della stazione e portarla via.

Ovviamente, per il momento, qualsiasi tipo di spiegazione è speculativa: non ci sono prove definitive su quello che è accaduto e la scomparsa è stata davvero repentina e troppo misteriosa per pensare ad alcunché.
Speriamo che presto arrivi qualche notizia o qualche contributo, che possa aiutare gli scienziati e le forze dell’ordine a venirne a capo.

 

Questo articolo è stato letto 44 volte.

furto, Geomar, germania, indagini, ricerca oceanica, ricercatori, stazione subacquea

I commenti sono chiusi.