Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Banche europee ignorano i rischi del cambiamento climatico

Condividi questo articolo:

Le banche sono miopi e non considerano i rischi ambientali e sociali legati ai cambiamenti climatici

Secondo la società di consulenza manageriale KPMG le grandi banche europee non sono ancora consapevoli dei rischi che si nascondono dietro al cambiamento climatico. Si tratta di problemi ambientali e sociali che potrebbero creare problemi anche al mondo dell’impresa.

Le banche, secondo il rapporto o ‘Ready or not: An assessment of sustainability integration in the European banking sector’ avrebbero una visione incompleta di come questi cambiamenti potrebbero creare rischi ed opportunità per i loro clienti.

‘Anche se le banche sono a conoscenza dei trend , sono  interessate  perlopiù alle  possibili conseguenze per la loro reputazione’ afferma Barend van Bergen, partner KPMG Sustainability. ‘Molte banche non hanno una visione ampia delle conseguenze finanziare relative alle questioni ambientali e sociali, e di quanto esse influenzino i clienti e le operazioni aziendali. Questo è allarmante, perché gli impatti di questi trend sui profitti bancari sono destinati a crescere negli anni a venire. Inoltre, cresce anche la domanda di responsabilità d’impresa delle banche’.

Lo studio è stato condotto con il supporto del WWF su 12 grandi banche del nostro continente e, secondo Maria Boulos, Direttrice  Corporate Engagement del WWF Internazionale: ‘dimostra che il settore bancario nel complesso non ha ancora una risposta strategica adeguata a gestire i rischi materiali d’impresa legati alle realtà ambientali e sociali. Sviluppare un tale approccio è ciò che consentirebbe al settore bancario di passare da un atteggiamento reattivo ad un ruolo di leadership’.

Van Bergen è andato anche sul concreto per rendere l’idea di come questa ‘miopia’ del sistema bancario possa essere dannosa: ‘Per esempio, le aziende nel settore energetico stanno affrontando crescenti rischi finanziari dal momento che l’energia rinnovabile sta diventando sempre più competitiva. Questo potrebbe avere un impatto significativo sulla solvibilità delle aziende energetiche tradizionali. Inoltre, per molte di queste aziende, passare ad un’energia più pulita crea la necessità di un finanziamento sostanziale. Oltre a ciò, in termini di credito, le banche generalmente dedicano un’insufficiente attenzione alle iniziative aziendali rivolte al miglioramento dell’ambiente e allo sviluppo di nuovi mercati, prodotti e servizi’

E l’ambiente è un tema molto sentito anche in Vaticano: Papa Bergoglio chiede a istituzioni e cittadini di difendere l’ambiente e fermare il degrado nella sua ultima enciclica.

a.po

Questo articolo è stato letto 37 volte.

banche, Global warming, KPMG, wwf

I commenti sono chiusi.