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Animali, non solo il panda e l’orso polare a rischio di estinzione

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Le specie di animali a rischio di estinzione sono veramente tante. Orsi polari, panda giganti, cani selvatici, lupi, volpi, pinguini potranno scomparire, come i dinosauri

Parlando di razze in via di estinzione ci vengono i mente i dinosauri e epoche lontane da noi, immagini e pensieri che non interessano la nostra realtà. E forse, così vorremmo, così ci piacerebbe. Eppure sono tante le specie di animali a rischio. Nessuno, in realtà, conosce quante specie animali si estinguono ogni anno, né il numero totale delle specie esistenti.

Ad oggi a rischiare l’estinzione sono il 23% dei mammiferi e il 12% degli uccelli. Perché gli animali rischiano l’estinzione? I motivi sono tanti, i cambiamenti climatici, l’inquinamento, ma anche l’uso delle terre e la crescita demografica. L’aumento eccessivo della popolazione e lo sfruttamento, di conseguenza, delle terre per la costruzione di case e per l’allevamento e le coltivazione non lasciano agli animali lo spazio e i loro habitat di cui necessitano.

Ma quali sono le specie più a rischio d’estinzione? Le più ‘tenere’ e tanto conosciute. Chi, guardando la famosa pubblicità delle chewingum non sarebbe voluto essere al posto dell’uomo che giocava con l’orso polare, per accaparrarsi dopo uno schiaffo innocente un abbraccio morbido tra le braccia del bellissimo animale? Beh, se questo è proprio il vostro sogno, allora affrettatevi, l’orso polare tra pochi anni potrebbe non esserci più.

L’orso polare vive su banchise di ghiaccio, al freddo dell’Artico circumpolare, degli Stati Uniti, del Canada, della Russia, della Groenlandia e delle isole artiche della Norvegia. Il riscaldamento globale fa sì che le banchise si riducono, lasciando all’orso polare meno spazio dove vivere e trovare condizioni favorevoli alla sua sopravvivenza. Sempre a causa dell’aumento delle temperature sono a rischio di estinzione anche i pinguini antartici, è possibile che entro i prossimi 40 anni, ci sia una diminuzione del 50% delle colonie di pinguino imperatore e ben del 75% di quelle di pinguino di Adelia.

Anche il panda gigante, una specie scoperta solo di recente, è a rischio estinzione. Le maggiori minacce per la sua sopravvivenza sono la distruzione del suo habitat e il bracconaggio per esportarne la pelle. Alcune immagini riprese da satelliti hanno evidenziato che l’habitat adatto al panda gigante è diminuito del 50% durante gli ultimi 15 anni.

A rischio estinzione anche cani selvatici, lupi e volpi. Il cane selvatico necessita, per sopravvivere e cacciare, di territori particolarmente estesi e la frammentazione dell’habitat costituisce la minaccia più grave alla sua sopravvivenza. Il lupo è a rischio estinzione perché è nel mirino dei cacciatori, per la sua pelliccia, in Canada, Alaska e Russia, paesi in cui è relativamente numeroso.  Per quanto riguarda le volpi, oramai la quasi totalità delle pelli usate in pellicceria proviene da allevamenti. Ma ancora molte specie di volpi vengono cacciate dall’uomo, e rischiano l’estinzione, soprattutto le volpi americane del genere Dusicyon.

 (GC)

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