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Aerei droni, per studiare gli uragani dall’interno

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Gli aerei droni sono stati realizzati per aiutare i ricercatori a scrutare all’interno di uragani e tempeste tropicali

 

Cosa succede all’interno degli uragani? Ce lo spiegheranno presto i Global Hawk, i droni, ovvero gli aerei senza pilota, che ricercano i segreti nascosti all’interno di queste tempeste. Secondo gli scienziati, attraverso le osservazioni si potranno poi sviluppare modelli più accurati che proiettino il percorso di queste tempeste e  modelli per determinare la loro potenza. Gli aerei droni sono costruiti per volare ad altitudini superiori ai 16.700 metri e sono in grado di effettuare voli di lunga durata, che possono durare fino a 30 ore.

Uno degli aerei droni ha già ‘affrontato’ la tempesta tropicale Gabrielle, che si è formata all’inizio della settimana al largo della costa di Bermuda, nel Nord Atlantico. Gli scienziati hanno guidato l’aereo all’interno di Gabrielle: la tempesta tropicale si è formata a Sud di Puerto Rico e dopo essersi quasi esaurita ha ripreso potenza all’inizio della settimana vicino a Bermuda.

Oltre a raccogliere informazioni sulla tempesta, i ricercatori sono interessati anche a studiare l’effetto di una massa d’aria calda e secca, chiamata Saharan Air Layer, cui effetto negli uragani è ancora sconosciuto.

 

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