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Troppo smog in Cina. Conseguenze anche in Giappone

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In Cina ci sarebbe troppo smog. Tanto che le conseguenze negative delle sostante inquinanti si vedono anche in Gippone, sugli alberi dell’isola di Yakushima

 

In Cina c’è troppo smog, tanto che le conseguenze si vedono anche in Giappone. A lanciare l’allarme è uno scienziato nipponico, che afferma che le emissioni dannose prodotte dalla Cina stanno uccidendo gli alberi nell’isola di Yakushima, nella prefettura di Kagoshima, all’estremo sud del Paese. Una misteriosa pestilenza ha colpito la foresta primordiale dell’isola giapponese, lasciando dietro di sé i resti scheletrici degli alberi morti. La causa della pestilenza, almeno secondo l’ingegnere ambientale Osamu Nagafuchi, dovrebbero essere le sostanze inquinanti disperse nell’aria dalla Cina.

Certo, non è cosa ufficiale che a provocare la pestilenza sia il troppo smog della Cina: Tokyo è molto cauto nel valutare il ruolo degli inquinanti cinesi nella moria dei pini dell’isola, nonostante le autorità del Giappone stiano cominciando a vedere Yakushima come laboratorio per osservare come i crescenti problemi ambientali della Cina possano avere effetti gravemente negativi anche sui Paesi vicini.

Qualunque sia la causa della malattia che ha colpito la foresta, a Yakushima si teme che il problema crescente d’inquinamento della Cina possa spaventare gli escursionisti e gli eco turisti, dalla cui presenza i 14.000 abitanti dell’isola dipendono per il loro sostentamento.

(gc)

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