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Ridurre l’inquinamento acustico in citta’, con i nuovi pannelli microforati

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Per ridurre l’inquinamento acustico in citta’, alcuni scienziati tedeschi hanno ideato uno speciale pannello costituito da membrane microforate

Per ridurre l’inquinamento acustico in città, alcuni scienziati dell’Istituto Tedesco Fraunhofer per la Fisica, hanno sviluppato una nuova soluzione strutturale per l’isolamento sonoro delle case. Si tratta, in pratica, di uno speciale pannello costituito da membrane microforate o fogli perforati, che attutisce le onde acustiche sfruttando l’attrito che si genera tra l’aria in movimento e il bordo delle minuscole aperture presenti sulla sua superficie. Questa perdita di energia si traduce quindi in una riduzione del suono che, di fatto, viene assorbito.

Ridurre l’inquinamento acustico in città con i nuovi pannelli microforati, permetterà anche di perfezionare una gamma flessibile di applicazioni contro il rumore non solo in casa ma anche in altri contesti come, ad esempio, la possibilità di migliorare le capacità fonoassorbenti delle barriere antirumore in strada e lungo le linee ferroviarie, o quelle di una parete acustica in uno studio di registrazione musicale.

Ridurre l’inquinamento acustico in città con i nuovi pannelli microforati, sarà infine vantaggioso per chiunque voglia adottare delle soluzioni strutturali, multifunzionali ed estetiche al tempo stesso: in caso di montaggio su facciate di edifici o barriere antirumore ai lati della strada, questi materiali permettono di ottenere l’effetto desiderato senza compromettere il paesaggio, e possono anche essere superbamente integrati nell’architettura all’interno delle case. Non resta quindi che attendere la prossima uscita sul mercato di questa nuova tecnologia di isolamento acustico.

Matteo Ludovisi

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