ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ictus in carcere per Ratko Mladic, il Macellaio di Bosnia "in condizioni molto gravi"-Camminare di pomeriggio è meglio per la glicemia, lo studio e l'orario ideale-Pechino Express, domani la nuova tappa in Cina con le coppie 'mixate'-Usa-Iran, Stretto di Hormuz e negoziati: i messaggi di Trump e lo scenario-Sciopero dei giornalisti oggi 16 aprile. La nota Fnsi e il comunicato Fieg-Camavinga espulso, caos in Bayern Monaco-Real Madrid. In Spagna: "Ingiustizia"-Fiorentina-Crystal Palace: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv-Aston Villa-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv-Borges serve dal basso sul match point, Etcheverry 'offeso'. E Barcellona fischia-Alcaraz si ritira da Barcellona, Sinner allunga al numero 1. Come cambia ranking-Bari, bambino cade dal settimo piano: è gravissimo-Dà fuoco a un gatto e lo cucina, orrore a La Spezia-Uno spray nasale ferma l'invecchiamento del cervello, lo studio-Italia e ripescaggio ai Mondiali, Iran spegne le speranze? Il ct: "Ci saremo"-Mps, vince Lovaglio: Delfin e Banco Bpm determinanti per il ribaltone di Siena-Ismea: "Ok ddl passo importante sui temi centrali come tracciabilità e trasparenza"-Al Tg1 le immagini in esclusiva del presunto killer del personal trainer a Foggia-Agricoltura, Mammuccini (FederBio): "Cresce del 130% l'uso di agrofarmaci per il biocontrollo"-Champions League, oggi Bayern Monaco-Real Madrid e Arsenal-Sporting - Diretta-Congedo mestruale nelle scuole in Toscana, ok a mozione Pd in Consiglio regionale

Lo smog affama le api

Condividi questo articolo:

A causa dello smog, in particolare degli ossidi di azoto, le api starebbero perdendo la capacità di aliementarsi

Lo smog può rendere le api incapaci di alimentarsi. Secondo uno studio condotto presso la University of Southampton l’inquinamento causato dal traffico provocherebbe, soprattutto se provocato dal fumo di scarico dei motori diesel, un’alterazione del profumo dei fiori. Questo li renderebbe irriconoscibili agli insetti impollinatori impedendo loro di alimentarsene.

Le api sono una specie di insetti in grande difficoltà negli ultimi decenni, messe a dura provare da vari fattori quali inquinamento da metalli pesanti e pesticidi, solo per citare i due più rilevanti. Si aggiungerebbe ora quindi, secondo Tracey Newman, neuroscienziata presso la University of Southampton, lo scarico delle auto diesel:

Le api da miele hanno un senso dell’olfatto molto sviluppato e una straordinaria abilità di imparare e memorizzare gli odori. L’effetto che i fumi diesel producono sul profumo dei fiori potrebbe avere effetti seri e dannosi sul numero di colonie e sull’attività di raccolta del polline.

Gli effetti prodotti dall’inquinamento da diesel sono emersi in tutta la loro gravità durante lo studio. Le api hanno mostrato nella prima fase una notevole capacità di riconoscere con l’olfatto le fonti di cibo loro proposte dai ricercatori.

Questa attitudine è scesa al 98% quando i possibili alimenti sono stati mischiati con alcuni inquinanti, mentre è crollata al 30% nel momento in cui sono state proposte soluzioni il cui odore è stato compromesso dai fumi dei motori diesel, a livelli similari a quelli riscontrati lungo il bordo delle strade.

Responsabili sarebbero in particolare gli ossidi di azoto, sostanze presenti anche negli scarichi dei motori a benzina. Come conclude la stessa Dr.ssa Newman:

I gas NOx (ossido di azoto) rappresentano alcuni dei gas più reattivi derivati dalla combustione diesel o da carburanti fossili, malgrado ciò i limiti delle emissioni vengono regolarmente superati, in special modo nelle aree urbane.

Questo articolo è stato letto 16 volte.

A causa dello smog, in particolare degli ossidi di azoto, le api starebbero perdendo la capacità di aliementarsi

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net