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Inquinamento Ilva: il Codacons chiede 10mila euro di risarcimento per ogni cittadino di Taranto

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Tutti coloro che vivono o lavorano a Taranto o provincia possono partecipare all’azione collettiva, promossa dal Codacons, per chiedere un risarcimento per esposizione alle polveri inquinanti dell’Ilva

Il Codacons ha avviato un’azione collettiva per chiedere un risarcimento a favore dei cittadini di Taranto e provincia, costretti all’inquinamento industriale dell’Ilva e per questo danneggiati sotto il profilo ambientale e sanitario. I dati del Ministero della Salute hanno mostrato come l’inquinamento causato dall’Ilva è causa di tumori e malattie respiratorie. Dopo l’azione collettiva sull’acqua all’arsenico, causa vinta dall’associazione dei consumatori, e dopo l’avvio dell’azione collettiva per il risarcimento per danni da smog, il Codacons si impegna a favore dei cittadini di Taranto.

A causa dell’inquinamento dell’Ilva il Codacons, l’Associazione dei consumatori, ha chiesto un risarcimento pari a 10.000 euro per cittadino. Tutti coloro che vivono a Taranto o lavorano nella città pugliese possono partecipare all’azione collettiva contro le amministrazioni pubbliche che per anni hanno nascosto i gravi danni causati dalle polveri velenose prodotte dall’Ilva. L’Azione verrà intentata dinanzi al Tar del Lazio nei confronti delle istituzioni e degli enti pubblici locali: Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo economico, Regione Puglia Comune di Taranto e Asl.

Per partecipare all’azione collettiva per richiedere il risarcimento per esposizione all’inquinamento dell’Ilva è necessario iscriversi al Codacons, l’associazione dei Consumatori. Per partecipare all’azione collettiva è necessario collegarsi al sito del Codacons e compilare un questionario. Le ulteriori informazioni vi saranno fornite dal Codacons tramite e-mail. 

(gc) 

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