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Inquinamento aria nella tua citta’? Oggi ultimo giorno per chiedere il risarcimento

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Ogni cittadino che risiede in una delle 45 città che superano i limiti di Pm10 consentiti puo’ richiedere 2.000 euro di danni per smog, tramite il Codacons. Scade oggi

Scade oggi, 31 luglio 2012, il termine limite per chiedere il risarcimento per ‘danni da smog’. Se l’aria della città in cui viviamo è inquinata, possiamo fare ricorso al tribunale per chiedere il risarcimento di 2.000 euro per ‘danni per smog’, tramite il Codacons. Dopo il caso dell’acqua all’arsenico che ha interessato in particolare il centro Italia, e il caso di Eternit che ha interessato un’ importante azienda del Piemonte, arriva un’azione collettiva per chiedere il risarcimento per i danni causati dallo smog che respiriamo. L’azione di risarcimento, che coinvolge un numero molto ampio di persone, ha in sé qualcosa di storico.  

A chiedere il risarcimento per ‘danni da smog potranno essere i residenti di ben 45 città d’Italia, dove si registra un eccessivo sforamento alle soglie limite giornaliere di Pm10 nell’aria, imposte dalle norme, soglie che non possono essere superate per più di 35 giorni all’anno. La responsabilità sarebbe di regioni e comuni che sarebbero obbligati a monitorare costantemente gli agenti inquinanti dannosi per la salute, tra cui il Pm10 ed il Pm 2.5, e ad adottare tutte le misure necessarie ad evitare che le soglie massime vengano raggiunte e superate.

I cittadini che abitano le città più inquinate di Italia sono maggiormente soggetti a malattie respiratorie e tumori: 8.500 persone muoiono ogni anno in Italia a causa dello smog. Per questo il Codacons lancia, a livello nazionale, una mega-azione risarcitoria (2.000 euro a persona) in favore dei cittadini residenti nelle 45 città più inquinate. L’azione di risarcimento si basa sull’art. 32 della Costituzione Italiana, che tutela come diritto fondamentale dell’uomo il diritto alla salute. Ogni cittadino che risiede ad Ancona, Alessandria, Asti, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna,  Brescia, Cagliari, Cremona, Como, Ferrara, Firenze, Forli’, Frosinone, Lecco, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Milano, Modena, Monza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Pescara, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Rovigo, Teramo, Torino, Treviso, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza, può richiede il risarcimento di 2.000 euro per ‘danni per smog’.

Il risarcimento a causa dello smog presente in città può essere chiesto entro oggi, 31 luglio 2012 tramite il Codacons, con una telefonata del costo di 6 euro al numero 8958959949. Durante la telefonata, con cui si viene iscritti automaticamente al Codacons, si riceve una password di accesso al sito http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=135&css=1&access=ok. Qui è possibile scaricare tutti i documenti per aderire all’azione collettiva: compilarli, firmarli e allegare i documenti richiesti. Quindi inviare a Ter.mil.cons, ente delegato da Codacons.

Chiedere un risarcimento per ‘danni per smog  è un nostro diritto: l’aria delle città in cui viviamo è inquinata e velenosa, ma i Comuni fanno ancora troppo poco per migliorare la situazione.

(gc) 

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