Eccesso di morti nei siti italiani inquinati

Il rapporto Sentieri denuncia un eccesso di mortalita’, ricoveri e saci di tumore nei siti più inquinati d’Italia
Nei siti italiani più inquinati, da Taranto a Casale Monferrato e a Gela, quelli di interesse nazionale per le bonifiche (SIN), si registra un ‘eccesso’ di mortalità, ricoveri e casi di tumore. L’allarme emerge dal III rapporto SENTIERI sugli insediamenti a rischio da inquinamento, in cui si denunci anche il fatto che sono in aumento i casi tumorali di mesotelioma pleurico nei siti dove vi è stata lavorazione di amianto. La mortalità è stabile rispetto al Rapporto 2010-11.
La realizzazione e l’aggiornamento del rapporto SENTIERI sugli insediamenti a rischio da inquinamento è finanziato dal Ministero della salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS) e ha come obiettivo lo studio del rischio per la salute nei 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN). Nel lavoro attuale, gli esperti hanno affiancato allo studio della mortalità anche l’analisi dei ricoveri ospedalieri e dell’incidenza dei tumori.
gc
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