Decreto liberalizzazioni: gas, trasporti, notai, professionisti, taxi, farmacie. I dieci punti per la crescita dell’Italia

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Non solo taxi e farmacie, nel Decreto sulle Liberalizzazioni, ma anche gas, trasporti, carburanti, notai, professionisti, assicurazioni. In 10 punti Ecoseven.net illustra il Decreto del Governo

Il Decreto Liberalizzazioni ha visto la luce dopo un Consiglio dei Ministri fiume, che è durato circa 8 ore. I punti da trattare erano diversi e riguardano la vita di ognuno di noi, delle imprese e delle famiglie.

Vediamo nel merito il Decreto liberalizzazioni:

1) Viene istituita un’ Autorità dei Trasporti che avrà il compito di mettere mano alle regole per le nuove concessioni autostradali e dovrà valutare l’eventuale scorporo di Rfi (la società che gestisce la rete ferroviaria italiana) da Ferrovie dello Stato.

2) Taxi: L’Autorità dei Trasporti valuterà, ascoltando i sindaci delle città, se sono necessarie più licenze nei Comuni. Viene esclusa la possibilità di avere più licenze concentrate in un singolo tassista.

3) Gas: viene separata la rete di distribuzione del soggetto che fornisce il gas. Snam Rete Gas da Eni. Questo dovrebbe portare, secondo il Governo, ad un taglio dei costi e a maggiori risparmi per i cittadini.

4) Farmacie: 5000 farmacie in più in Italia, una ogni 3000 abitanti. I farmacisti dovranno indicare ai clienti i farmaci di prezzo più basso e potranno osservare orari e turni liberi. I medicinali di fascia ‘C’ rimangono in capo alle farmacie. Sul piede di guerra le parafarmacie per le quali invece si era parlato di possibilità di vendita dei farmaci di fascia ‘C’.

5) Professionisti: obligo di preventivo per i clienti e abolizione della tariffa minima. Per chi entra nel mercato del lavoro, per i tirocinanti, insomma, è prevista la possibilità di svolgere il periodo di formazione (6 mesi su 18 mesi totali) anche all’università.

6) Assicurazioni auto e Banche: gli agenti monomandatari dovranno offrire più prodotti della compagnia. Possibilità di sconti per l’automobilista che si offre volontario nell’utilizzo della scatola nera e sanzioni per i periti che riconoscono microinvalidità. Per le banche invece un tetto alle commissioni sul prelievo Bancomat e dovere di offrire un ventaglio di preventivi a chi volesse stipulare un mutuo.

7) Imprese: viene istituito un Tribunale delle imprese, per velocizzare i contenziosi. Prevista una società semplificata e snella per i giovani al di sotto dei 35 anni: potranno istituire una società con 1 euro di capitale, senza ricorrere al notaio. Sullo sblocco dei pagamenti della PA nei confronti delle imprese e l’ipotesi del pagamento in titoli di Stato ancora non se ne è fatto nulla.

8) Notai: 500 notai in più in Italia, e verifica della pianta organica ogni tre anni.

9) Carburanti: eliminata l’esclusiva tra i proprietaridegli impianti e i gestori degli stessi, possibilità per i gestori di di vendere anche altri prodotti, self service senza limiti fuori dalle città.

10) Beauty Contest: sospeso per 90 giorni la gara per l’assegnazione gratuita delle frequenze TV. L’intento è quello di valutare una diversa procedura redditizia per le finanze pubbliche.

 

(mig)

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