ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Milano: Morelli (Lega),'azzeramento Tari è il minimo'-Consulta: Ardita (Csm), 'rinuncia Stato a ergastolo realizza desiderio boss mafiosi'-Consulta: Ardita (Csm), 'rinuncia Stato a ergastolo realizza desiderio boss mafiosi' (2)-Bologna: Cuppi, 'no attacchi a Conti ma a modalità maschilista Renzi'-Industria: Giorgetti, 'amministrazioni straordinarie devono risolvere problemi'-Calcio: Mancini, 'Inter un esempio per tutti, ci sono molte affinità con la mia'-Migranti: Borghi, 'Salvini si permette di sindacare incontri di Letta?'-Pd: da Bologna a Napoli tensioni su primarie, Letta 'strumento flessibile'/Adnkronos-Pd: da Bologna a Napoli tensioni su primarie, Letta 'strumento flessibile'/Adnkronos (3)-Migranti: Verducci, 'plauso a Letta per incontro con Open Arms, Lega si vergogni di attacchi'-**Covid: Fontana, 'indagine riciclaggio? Sono sereno e tranquillo'**-Covid: assessori cultura, 'regole e date certe per riaprire, chiesto incontro a Fedriga'-Migranti: Fico incontra Grandi, 'serve approccio globale e coordinato'-**Covid: Fontana, 'a Ibra dico solo grazie, risultati campagna sono stati ottimi'**-Consulta: ex pm Agueci, 'non arriva un bel segnale su ergastolo ostativo, sono preoccupato'-Consulta: ex pm Agueci, 'non arriva un bel segnale su ergastolo ostativo, sono preoccupato' (2)-Consulta: Maria Falcone, 'su ergastolo ostativo legislatore intervenga, non vanificare anni lotta'-Motomondiale: Marquez, 'non sarò lo stesso di prima, ho bisogno di tempo'-Motomondiale: Marquez pronto al rientro, 'è come il primo giorno di scuola'-Nuoto: Europei, Italia a Budapest con 48 atleti

In Madagascar, forze armate per difendere la vaniglia

Condividi questo articolo:

Ora che la vaniglia è diventata la seconda spezia più costosa al mondo, gli agricoltori devono darsi da fare per tenerla al sicuro

La situazione della vaniglia sta diventando sempre più complessa di giorno in giorno in Madagascar. Il principale produttore al mondo di vaniglia è stato stritolato da una combinazione di fattori, che vanno dai danni provocati dai cicloni alla crescente domanda di aromi naturali da parte delle aziende alimentari. Ma ora la situazione sta anche diventando violenta.

I coltivatori hanno dovuto assumere guardie che dormono nei loro campi, tenendo dei falò di notte, pur di scoraggiare i ladri. I furti sono aumentati molto, infatti, a causa dell’enorme aumento di valore dei baccelli di vaniglia. Con i suoi 500 Euro al chilogrammo, la vaniglia ora vale più del suo peso in argento – c’è solo una spezia che è ancora più costosa: lo lo zafferano.

In questo momento, il bilancio è di almeno quattro ladri che sono stati uccisi da contadini arrabbiati.
Anche se il fatto che un ciclone abbia distrutto una parte del raccolto di vaniglia del Madagascar all’inizio di quest’anno ha creato molta ansia e paura rispetto alla possibilità di una carenza, è soprattutto la crescente domanda di aromi naturali che ha cambiato così tanto il mercato di questa spezia. I clienti non vogliono più aromi artificiali negli alimenti e la loro pressione ha portato le grandi aziende alimentari, come Nestlé o McDonald’s, a cambiare le loro liste degli ingredienti.

Il punto è che la produzione di vaniglia in Madagascar è un’opera artigianale ed è davvero difficile che possa sopportare una grande domanda mondiale, il rischio è che si finisca ad avere un prodotto di minore qualità per averlo più in fretta. Anche perché, per non vedersela rubata, molti agricoltori hanno finito per raccoglierla prima. I poveri agricoltori che, oltretutto, ricevono solo circa un terzo del prezzo di mercato. La maggior parte del profitto, infatti, va agli intermediari.
Probabilmente quando si recupereranno anche le nuove piantagioni, le situazione si calmerà, ma intanto rimane complicata.

Questo articolo è stato letto 7 volte.

Madagascar, spezia, spezie, Vaniglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net