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Malta mira a creare la prima borsa globale regolarizzata e decentralizzata per le criptovalute

La Borsa di Malta ha annunciato una nuova partnership con una piattaforma di raccolta fondi basata sui blockchain, Neufund, e con Binance, una delle borse di criptovalute più grandi al mondo. Il loro obiettivo è quello di creare la prima borsa globale che sia regolata e decentralizzata.

Si tratta, innanzitutto di avere a che fare con i token. Il token è un asset digitale (quindi un bene di qualsiasi tipo, non solo denaro) che si trova su una blockchain (ovvero un registro virtuale). Quando una persona compra uno di questi token azionari sta essenzialmente acquistando una percentuale di proprietà di una startup: poi, in seguito, si possono utilizzare delle piattaforme online (borse di criptovalute, appunto) per vendere, o acquistare, i token a, o da, altri investitori in qualsiasi momento, in modo rapido e abbastanza economico .

Sebbene siano in molti a iniziare a guardare i token, anche a livello governativo, questo ambito è ancora poco regolamentato e quindi molto a rischio – si può facilmente incappare in delle truffe.

La differenza con i titoli azionari – che sono simili ai token azionari, in quanto comprare azioni vuol dire detenere una percentuale di una società – è che questi non possono essere scambiati online, 24 ore su 24, non sono acquistabili se non tramite borse, e quindi in determinate ore, e per maneggiarli online serve sempre l’aiuto di un intermediario.

Quello che Malta vuole fare è creare una borsa che possa gestire tutti questi flussi, unendo il concetto tradizionale di borsa a questo nuovo concetto di scambio e occupando, sostanzialmente, un posto che è ancora vuoto e non ufficialmente regolamentato.

La piccola isola europea potrebbe diventare lo snodo centrale di questo mercato mondiale destinato a diventare gigante.

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blockchain, borsa, Malta

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