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piante succulente

Che rapporto (negativo) c’è tra social network e piante rare?

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piante succulente

Le tendenze dei social media stanno conducendo al bracconaggio illegale di piante succulente

La domanda di piante da appartamento è salita alle stelle nel 2020, al culmine del COVID-19. Con la maggior parte delle persone chiuse in casa, il giardinaggio indoor ha spinto la domanda di piante da interno alle stelle e i social hanno fatto da cassa di risonanza.

La cosa incredibile che è successa è che questa mania sta portando a un problema molto grave di bracconaggio illegale di piante succulente dall’Africa.

Kenya e Sudafrica sono state individuate come destinazioni chiave per i commercianti di piante succulente. I commercianti pagano pochi centesimi alla gente del posto per dissotterrare le piante, che vengono poi vendute a livello internazionale a prezzi elevati.

Come racconta il Telegraph, i botanici hanno subito denunciato questa pratica, spiegando che potrebbe portare all’estinzione specie succulente importanti e rare.

La dott.ssa Cornelia Klak, del dipartimento di scienze biologiche dell’Università di Città del Capo, in Sudafrica, ha affermato in un’intervista che l’appetito per le piante è alto in Asia.

Il mercato asiatico di queste piante è insaziabile. È gigantesco“, ha detto Klak. “C’è una mania del collezionismo. La gente vuole queste piante selvatiche che possono crescere fino a cento anni. Vengono portati via dalle persone del posto, alcune delle quali hanno perso il lavoro durante la pandemia“.

Tra le cose più preoccupanti c’è la maniera in cui le piante vengono sradicate.

Klak dice che le piante vengono estirpate senza considerare la loro età. “Stanno ripulendo le popolazioni, comprese tutte le piante molto, molto vecchie. Questa è la tragedia; non stanno solo raccogliendo i semi“.

Il Sudafrica ospita circa un terzo di tutte le specie succulente del mondo. Gli esperti avvertono che se la tendenza continua, l’Africa potrebbe finire per perdere queste meraviglie naturali.

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