Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Obesità infantile in Italia: la mappa regione per regione e cosa insegna il modello Cile-Captery, la batteria italiana a supercondensatore: caratteristiche-Viaggi di gruppo sicuri: cosa prevede la normativa UE e come riconoscere le truffe online-Magnetobot contro il cancro: cosa sono, come funzionano e a che punto è davvero la ricerca-Aceto di mele e limone: disintossicano il fegato? no è una bufala-Profumi funzionali: la scienza e il marketing si confrontano apertamente-Inflazione, il picco è alle spalle? Cosa dicono davvero Istat, Eurostat e Ocse-Proteine animali o vegetali: quali sono le differenze nutrizionali scientifiche e i miti da sfatare?-Calo demografico mondiale: i dati ONU e le cause del crollo delle nascite-Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca
amazzonia

“Aree protette” per salvare la natura

Condividi questo articolo:

amazzonia

Proteggere il 30% della Terra e l’80% dell’Amazzonia

Il più importante congresso per la conservazione della natura, come le olimpiadi, si è chiamato IUCN World Conservation Congress 2020, anche se si è tenuto nel 2021.

È una conferenza che si svolge a Marsiglia e che viene tenuta in grande considerazione anche se non definisce una politica globale perché, da sempre, le sue raccomandazioni sono prese a modello per stilare i trattati e le convenzioni delle Nazioni Uniti.

Quest’anno, il congresso ha approvato delle risoluzioni che chiedono che l’80% dell’Amazzonia e il 30% della superficie terrestre – intendendo con questa dicitura sia la terra che il mare – diventino “aree protette”, in modo da fermare la perdita di fauna selvatica e magari sperare di riuscire a invertire il processo.

E di certo queste disposizioni aiuteranno a definire l’agenda dei prossimi vertici delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari, la biodiversità e il cambiamento climatico.

La mozione di emergenza che chiede che i quattro quinti del bacino amazzonico siano dichiarati “area protetta” entro il 2025, è stata presentata da COICA, un gruppo che rappresenta oltre due milioni di popolazioni indigene in nove nazioni sudamericane, ed è stata approvata con un sostegno schiacciante.

Come racconta Phys.org, negli ultimi vent’anni, l’Amazzonia ha perso circa 10.000 chilometri quadrati ogni anno a causa della deforestazione – di cui conosciamo bene le responsabilità umana.

Questa distruzione in combo con il cambiamento climatico potrebbe portare l’Amazzonia verso il disastro.

L’altra mozione, quella che afferma che una cospicua percentuale delle terre e degli oceani dovrebbero avere lo status di “area protette” entro il decennio è stata molto dibattuta, alla fine ci si è risolti per un 30% della Terra, anche se molti scienziati e ambientalisti hanno sostenuto che dovesse essere il 50%.

Sono state anche approvate a stragrande maggioranza una risoluzione che raccomanda una moratoria sull’estrazione mineraria in acque profonde e la riforma dell’International Seabed Authority (ISA), un organismo di regolamentazione intergovernativo. Inoltre, è stata votata la creazione di una commissione sui cambiamenti climatici all’interno dell’IUCN.

Amazzonia, aree protette, deforestazione amazzonia, salvare la natura, terra protetta

I commenti sono chiusi.