ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Pallavolo: Nations League, Stati Uniti e Polonia ospiteranno le Finali-Covid oggi Italia, pneumologo: "In questi giorni casi un po' più gravi"-Giustizia: Verini, 'da Nordio relazione deludente e contraddittoria'-Dl ministeri: Serracchiani, 'cambiano priorità, paese rischia di andare indietro'-Qatar 2022: Batistuta, 'ben venga se Messi batterà mio record'-Manovra, Oricon: serve fondo a sostegno ristorazione collettiva-Qatar 2022: Spagna, Busquets eguaglia record Casillas e Ramos con 17 presenze ai mondiali-Sport: 300.000 eventi l’anno e 7 mln e mezzo di tesserati, il peso dello sport di base in numeri-Ricerca, Anvur spinge su efficienza e qualità valutazione e celebra la 'Giornata Trasparenza'-Qatar 2022: ottavi di finale, Marocco-Spagna 0-0 alla fine del primo tempo-Autonomia, Emiliano: "Prima di maggiori poteri perequazione di diritti e doveri"-Lavoro: Meloni, 'bene Ue su proroga decontribuzione Sud, ora renderla strutturale'-Tennis: la Hopman Cup torna in calendario, si giocherà a luglio a Nizza-Pd: Ceccanti, 'solo chi non ha mai digerito il Pd minaccia scissioni'-Lombardia: Magi, 'se Majorino appoggia M5S non saremo in quella coalizione'-Padel: Milano Premier, domani in campo tutti i migliori, Galan e Lebron aprono sessione serale-Autonomia, Giani: "Differenziata sempre di più un elemento di unione"-Sport: il Cusi è diventato Federazione, approvato lo statuto all'unanimità-Regioni, Fontana: "C'è una volontà di contare sempre di più nel panorama istituzionale"-Regioni, Cirio: "Festival 2023 in Piemonte opportunità importante con valore simbolico"
panda gigante

I panda giganti non sono più a rischio

Condividi questo articolo:

panda gigante

Anche la Cina rimuove i panda giganti dalle specie in via di estinzione

Dice il governo cinese che i panda giganti non sono più in pericolo. Il numero degli esemplari di questa specie allo stato brado in Cina ha raggiunto quota 1.800 – senza includere quelli in cattività o in rifugi protetti.

Di conseguenza, gli animali non sono più in pericolo, anche se sono ancora vulnerabili.

È dal 2016 che l’IUCN (Unione Mondiale la Conservazione della Natura) ha rimosso i panda giganti dall’elenco delle specie in via di estinzione, classificandoli come vulnerabili e adesso anche la Cina ha seguito l’esempio, grazie all’aumento del numero di panda giganti nel paese.

Nel 2016, molti esperti avevano contestato la decisione dicendo che in Cina sarebbe potuto essere fuorviante dichiarare gli animali fuori pericolo.

In una dichiarazione riportata da The Guardian, Cui Shuhong, capo del Dipartimento per la conservazione della natura e dell’ecologia presso il ministero dell’Ambiente, ha affermato che la riclassificazione è dovuta al miglioramento delle condizioni di vita. Ha anche sottolineato che questi risultati provengono dagli sforzi della Cina per ripristinare gli habitat dei panda giganti.

Oltre ai panda giganti, il governo cinese ha anche riportato miglioramenti significativi nei numeri della tigre siberiana, del leopardo dell’Amur, dell‘elefante asiatico e dell’ibis crestato.

Il governo afferma che tutti questi miglioramenti sono dovuti agli sforzi di conservazione.

Riporta The Guardian che il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin ha dichiarato:

“Siamo pronti a lavorare con tutte le parti per rafforzare insieme la cooperazione internazionale nella conservazione ecologica e nella gestione ambientale”.

Nonostante questa buona notizia, i panda devono ancora affrontare varie minacce a lungo termine. Secondo l’IUCN, i cambiamenti climatici potrebbero distruggere circa il 35% dei loro habitat di bambù in 80 anni.

Questo articolo è stato letto 137 volte.

Cina, panda, panda giganti, panda razza vulnerabile, revocato rischio di estinzione

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net