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alberi giovani e bassi

Alberi giovani e bassi? Colpa nostra

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alberi giovani e bassi

I cambiamenti climatici e la deforestazione portano ad alberi più bassi e più giovani – la mortalità è aumentata del 40%

Una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Science avverte che gli alberi longevi e alti stanno rapidamente diventando un ricordo del passato, lasciando le foreste in una condizione nuova e disordinata.

Le nuove dinamiche forestali, infatti, sono molto diverse dalle precedenti e arrivano a rappresentare un problema per l’equilibrio degli ecosistemi e la  biodiversità .

Anche se le calamità naturali – come inondazioni, frane, infestazioni di insetti, malattie, incendi, danni causati dal vento – incidono negativamente sulle foreste, le conseguenze che creano non sono assolutamente comparabili con quelle create dagli esseri umani.

Con la deforestazione, per esempio, abbiamo alterato i paesaggi boschivi e abbassato il numero di assorbitori.

Questi sono necessari per riparare all’eccesso di carbonio atmosferico risultante dalle emissioni di gas serra. Sempre indotte da noi, tra l’altro. Questo fa sì che le temperature globali continueranno ad aumentare e che si intensificheranno sempre di più anche i danni causati dai cambiamenti climatici.

Una specie di circolo vizioso che aggrava le condizioni attraverso focolai di insetti e patogeni che compromette ulteriormente la salute e lo sviluppo degli alberi.

Infatti, la  ricerca  ha dimostrato che lo «stoccaggio di carbonio perso dagli insetti» annualmente equivale a «la quantità di carbonio emessa da 5 milioni di veicoli».

Ciò dimostra quanto possa essere sostanziale il declino degli alberi a causa degli insetti.

Come riportato da NPR, «i ricercatori hanno scoperto che il mondo ha perso circa un terzo della sua vecchia foresta tra il 1900 e il 2015. In Nord America e in Europa, dove erano disponibili più dati, hanno scoperto che la mortalità degli alberi è raddoppiata negli ultimi 40 anni».

Le immagini satellitari e i dati di modellizzazione hanno svelato una visione completa dello stato delle foreste globali e dei loro cambiamenti: da alberi longevi ed alti si è passati da alberi giovani e bassi.

Il quadro complessivo è quello di una grande perdita.

 

 

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