Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Il progetto Swmed , per un uso sostenibile dell’acqua nel Mediterraneo

Condividi questo articolo:

La Regione Lazio e’ capofila del progetto Swmed, che promuove l’uso sostenibile dell’acqua nel Mediterraneo

 

Arrivare a un uso sostenibile dell’acqua è un obiettivo di alto valore etico. Ad Aprile 2014 terminerà il progetto europeo Swmed per la tutela e l’ottimizzazione dell’utilizzo dell’acqua dolce nel Paesi del Mediterraneo. I territori coinvolti sono la Sicilia, L’Isola di Gozo a Malta, il Governorato di Ariana, Nabeul e Tunisi, in Tunisia e l’intero Territorio Palestinese (Gaza e West Bank). 

La Regione Lazio svolge un doppio ruolo all’interno del progetto Swmed. Oltre ad essere capofila come regione importante, con una lunga storia di cooperazione internazionale nel bacino del Mediterraneo, è regione coordinatrice, cura la parte economico-finanziaria e giuridico-amministrativa ed è responsabile delle attività di comunicazione dei risultati raggiunti.

Il progetto è finanziato per il 90% dalla Commissione europea per un importo totale di 1,7 milioni di euro. L’obiettivo è quello di promuovere in ciascuno dei paesi partecipanti politiche volte al soddisfacimento dei bisogni idrici e delle esigenze igenico-sanitarie della popolazione riducendo il prelievo d’acqua. Le attività previste vedono lo studio in loco dell’analisi dell’acqua per definire una metodologia di risparmio idrico “su misura”.

(gc)

 

Chiara Palmieri

Questo articolo è stato letto 37 volte.

acqua, acqua mediterraneo, mediterraneo, uso sostenibile acqua

I commenti sono chiusi.