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Le ricette di Elena: torta di porri e tofu al curry

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Ecco una ricetta semplice e gustosa, per stupire i propri ospiti e commensali. Una prelibatezza che unisce al gusto tante ottime qualità nutrizionali, grazie ai porri ma anche al curry. Non tutti sanno infatti che il preparato di spezie orientale ha tra le sue proprietà quella di bruciare i grassi

Tempo di preparazione circa 1 ora e mezzo

Per la pasta:

3 tazzine di farina semi integrale

1 tazzina di acqua

¼ di tazzina di olio di sesamo

Per il ripieno:

1 panetto di tofu (circa 300 g)

3 porri

1 cucchiaino di curry

Sale q.b.

Olio di sesamo

Preparare la pasta unendo tutti gli ingredienti fino a formare un impasto morbido. Lasciare riposare per 1 ora circa coperto con un canovaccio.

Nel frattempo tagliare i porri a rondelle sottili e farli appassire in olio di sesamo, aggiungere il tofu spezzettato, un poco di acqua, il curry e un pizzico di sale, lasciare cuocere per altri 15 minuti fino ad ottenere un impasto morbido ma non acquoso.

Prendere la pasta e dividerla a metà. Stendere una parte con il mattarello e posarla in una teglia da forno oliata.  Posare i porri e il tofu e coprire con l’altra metà della pasta, sempre stesa al mattarello.

Chiudere bene i bordi e con una forchetta praticare dei fori.

Infornare per circa 40/45  minuti (finché non diventa dorata la pasta) a 190°.

Ma diciamo qualcosa in più sugli ingredienti…

Il Porro è un prodotto invernale la sua stagione va da novembre a febbraio anche se si trova in commercio tutto l’anno, di sapore gradevole e dal gusto simile a quello della cipolla. Il suo gusto è però più delicato e viene impiegato per preparare zuppe, risotti, frittate, tortini, salse ed altro. Il porro è ricco di acqua, di vitamina A e C e discrete quantità di vitamina B e fornisce all’organismo elementi minerali importanti quali il ferro, il magnesio, il sodio, lo zolfo, il manganese, il potassio, il calcio. Ha proprietà toniche, diuretiche, lassative e se ne raccomanda l’uso per mantenere la freschezza della pelle del viso. Nei tempi antichi consideravano il porro un buon afrodisiaco.

In oriente il tofu si produce da secoli, soprattutto in Cina e in seguito anche in Giappone. E’ un prodotto naturale derivato dai semi di soia, completamente naturale, di facile digeribilità, ricco di vitamine B e minerali, a basso contenuto calorico, privo di glutine e colesterolo. L’abbinamento del tofu ai cereali rende il primo particolarmente gustoso e prezioso. Può essere preparato in molti modi: in insalata, grigliato, impanato, grattugiato come se fosse un formaggio.

Non  esiste un ricetta esatta per comporre il curry, ma i più classici ingredienti di questo composto sono: la curcuma (responsabile del colore giallo oro rilasciato durante la cottura dei cibi) lo zenzero, il cardamomo, il coriandolo, il pepe nero, il cumino, la noce moscata, il fieno greco, i chiodi di garofano, la cannella, lo zafferano e il peperoncino. Il curry stimola la digestione, diminuisce il metabolismo, disinfetta blandamente l’intestino e aumenta l’appetibilità dei cibi.

(Elena)

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