Ossa in forma: attenzione ai “ladri di calcio”
Prevenire l’osteoporosi è una questione di bilanciamento
Il ruolo del calcio dietetico per la salute dell’osso nella prevenzione dell’osteoporosi (la perdita di massa ossea che avviene fisiologicamente già a partire dai 30 anni) è senza dubbio importante ma non sufficiente.
Le quantità di calcio assunte tramite alimenti o integratori non sono, infatti, sempre sufficienti a garantire l’utilizzo del minerale a carattere strutturale.
Ciò che veramente conta è, invece, un bilancio del calcio positivo, ovvero le quantità introdotte devono essere superiori a quelle perse.
È proprio in questa dinamica, tra quanto introdotto e quanto perso, che entrano in gioco i “ladri di calcio”.
Quali sono i principali calcium rubbers (ladri di calcio) che agiscono negativizzando il bilancio con conseguente perdita di calcio dall’osso?
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Proteine animali
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Fosforo
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Sodio
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Fumo
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Caffè
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Inattività fisica
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Eventuale uso di corticosteroidi
Non dimentichiamo, poi, che il nostro organismo è in grado di utilizzare il calcio dietetico SOLO se ha a disposizione buone scorte di vitamina D, che si forma principalmente per effetto delle radiazioni UV sulla pelle.





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