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Spesa a domicilio, per combattere la Co2

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Fare la spesa a domicilio riduce sensibilmente le emissioni di polveri sottili e di Co2, oltre a farci evitare lunghe corse al supermercato

Fare la spesa a domicilio, comodamente seduti sulla poltrona di casa propria. E’ questa une delle ultime mode ecologiche impazza in America e che ha iniziato a diffondersi anche in Italia. La spesa a domicilio ha i suoi tanti vantaggi: oltre al vantaggio della comodità e dell’assenza di code, c’è la riduzione delle emissioni di polveri sottili e di Co2. 

Gli impatti positivi sull’ambiente del fare la spesa a domicilio sono documentati da una ricerca statunitense commissionata dall’Oregon departement of transportation, che afferma nel suo studio che la consegna a domicilio della spesa ‘può ridurre le emissioni di anidride carbonica e gas di almeno la metà rispetto agli spostamenti individuali da casa al negozio’. 

In particolare, la consegna della spesa a domicilio, con camion di servizio, produce dal 20 a 75% in meno di anidride carbonica rispetto ai corrispondenti veicoli personali guidati da e verso un negozio di alimentari. Ancora più vantaggi si riscontrano se la consegna avviene in base a percorsi che raggruppano più clienti.

(gc) 

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