Raccogliere e scegliere le castagne. Ecco come si fa

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Autunno, tempo di castagne. Ecco alcuni semplici consigli per raccogliere castagne nei boschi in questi giorni di sole, per pulirle e conservarle, o se preferite acquistarle, per scegliere i frutti migliori

Siamo nel pieno dell’autunno, stagione dei funghi e delle castagne. E complice il sole ed il gran caldo che rendono queste giornate di fine ottobre quasi estive, in tanti si sono avventurati per boschi, in cerca di castagne.Le castagne non possono però essere consumate appena raccolte, vanno debitamente preparare prima di essere cucinate e consumate in ricette golose, o trasformate in farina.

Prima di tutto, come si raccolgono le castagne? I frutti vanno raccolti da terra, solo quando il riccio che le contiene si stacca dall’albero, infatti, la castagna è matura. Le castagne vanno poi riposte in un cestino di vimini o un contenitore di canapa. Per conservare le castagne è bene evitare la plastica, che non permette al frutto di respirare e aumenta il rischio che si sviluppino muffe.

Una volta a casa, vanno subito separate le castagne mature e buone da quelle bacate. Per farlo è succifiente immergerle in una bacinella d’acqua: le castagne bacate verranno a galla.

Una volta pulite, conservare le castagne fresche è semplice: basta stenderle su un unico strato in un cesto, in un luogo fresco ed arieggiato, e possono essere lasciate così per 2 settimane.

Una volta lavate, asciugate ed incise con un piccolo taglio sulla buccia, le castagne possono essere anche congelate, e si conservano così fino ad un anno. Le castagne possono essere congelate crude e poi scongelate e cotte immediatamente, oppure possono essere congelate già arrostite e sgusciate: in questo modo si possono conservare anche per 6 mesi.

Chi preferisce acquistarle invece che raccoglierle, deve seguire alcune semplici regole: Le castagne al momento dell’acquisto, devono presentarsi integre e sode, il guscio non deve cedere se premuto con le dita. La buccia deve essere intatta, di colore brillante e uniforme, priva di parti di colore verde o scuro. Se la buccia presenta piccoli fori, vuol dire che sono state attaccate dai parassiti. Nel caso la buccia risulti raggrinzita e non aderente alla polpa, vuol dire che la castagna è vecchia.

 

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