ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Roma-Bologna, vantaggio rossoblù con Rowe tra le proteste. Cos'è successo in Europa League-Morto Umberto Bossi, il cordoglio di Meloni: "Ha segnato una fase importante della storia italiana"-Umberto Bossi, l'addio del figlio Renzo: "Sempre fedele ai suoi ideali"-Rakow-Fiorentina 1-2: viola ai quarti di Conference League con gol da centrocampo di Pongracic-E' morto Umberto Bossi, addio al fondatore della Lega: aveva 84 anni-Referendum, non solo derby in musica Sal da Vinci-Vasco: nel '74 Eurovision in onda in ritardo per voto sul divorzio-Frana sul massiccio del Monte Bianco, morto alpinista italiano-Europa League, oggi Roma-Bologna - La diretta-Milano-Cortina, lo studio: Giochi hanno riportato al centro lo sport femminile-Imprese, Ventura (A2a): "Con stakeholder engagement dialogo con attori coinvolti"-Imprese, Tasca (A2a): "Tre dimensioni per integrare cultura aziendale e just transition"-Referendum, Parodi: "Credo possa vincere il No, con riforma più difficile legge uguale per tutti"-Formazione, Silvestri (Fond. Consulenti per lavoro): "Bilancio non può che essere positivo"-"Servo", "pavido", "gay fascista": insulti e minacce social a Diaco dopo l'endorsement per il 'Sì' al referendum-Milano-Cortina, Fontana: "Ai Giochi presenza femminile pari se non superiore a quella maschile"-Milano-Cortina, Picchi (Regione Lombardia): "Olimpiadi virtuose, emersa forte parità di genere"-Welfare Day 2026, oltre 150 ospiti, tra professionisti del settore, hr director e manager-Conclusioni a 25 sull'Ucraina, Orban blocca tutto-Smartphone prima di dormire? "Provoca problemi seri", l'allarme di Bassetti-Emergenza medica per Chuck Norris, l'attore ricoverato alle Hawaii

Lisbona: raccolta cibo casa per casa, per ridurre lo spreco

Condividi questo articolo:

Per ridurre lo spreco di cibo, a Lisbona, alcuni volontari raccolgono gli alimenti non consumati da ristoranti, case e negozi e lo distribuiscono ai poveri

 

Ridurre lo spreco alimentare, aiutando chi ha bisogno: e’ questo lo scopo dell’iniziativa nata a Lisbona, dove un gruppo di cittadini volontari raccoglie il cibo non consumato in ristoranti,  negozi e case di privati cittadini. Il cibo raccolto e, fortunatamente non sprecato, viene poi distribuito alle associazioni che si occupano di assistenza ai poveri.

L’iniziativa che riduce lo spreco di cibo si chiama Re-food: i volontari raccolgono quello che non è stato venduto o consumato nelle panetterie, nelle salumerie, nelle drogherie, nei supermercati e nella case di privati cittadini. Nel quartiere di Nossa Senhora de Fàtima, per esempio, hanno aderito all’iniziativa contro lo spreco alimentare già 115 locali, mentre i volontari che operano sono più di 300. A Telheiras, invece, operano 200 volontari, mentre i negozi che hanno aderito a Re-food sono 150. ‘Il nostro obiettivo è di coprire tutta la città entro il 2014, e trasformare Lisbona nella prima città europea dove lo spreco dei cibo è azzerato. Può sembrare un traguardo azzardato, ma vista l’enorme partecipazione che stiamo riscontrando in tutti i quartieri della città, penso che lo centreremo’ – ha affermato Hunter Halder, responsabile del progetto Re-Food.

 

Oltre ad evitare lo spreco di cibo i volontari evitano anche l’immissione in aria di polveri sottili e inquinanti: la raccolta del cibo e la sua distribuzione avviene in bicicletta. 

(gc)

Questo articolo è stato letto 34 volte.

alimentazione, poveri, ridurre spreco, spreco di cibo

Comments (19)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net