Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

In Italia si nasce di meno. 62.000 culle vuote all’anno

Condividi questo articolo:

Secondo un’indagine del Censis ci sarebbero 62.000 culle vuote all’anno a causa della difficile condizione economica che gli italiani stanno vivendo

In Italia si nasce di meno. Secondo il Censis infatti, ci sarebbero dall’inizio della crisi ad oggi, più di 62.000 culle vuote all’anno proprio a causa della difficile condizione economica che gli italiani stanno vivendo.

La ricerca del Censis ‘Diventare genitori oggi. Indagine sulla fertilità/infertilità in Italia’ (realizzata in collaborazione con la Fondazione Ibsa e presentata oggi a Roma), rivela che nel 2013 in Italia si è registrata una riduzione delle nascite del 3.7% rispetto all’anno precedente, con un calo del tasso di natalità da 9 a 8.5 nati per mille abitanti.

Il basso tasso di natalità registrato in Italia, secondo i dati del Censis, ha portato a registrare una ‘parabola discendente’ nel numero di bambini: 576.659 nel 2008, fino ai 514.308 del 2013. Un numero questo, che a detta dell’Istituto di ricerca non è mai stato così basso nella storia d’Italia (le serie storiche ufficiali partono dal 1862), nonostante l’aumento nel tempo della popolazione, i progressi della medicina e il contributo degli immigrati residenti. Ovviamente il fenomeno della diminuzione delle nascite in Italia viene spiegato soprattutto per via della crisi economica. Per l’83% degli italiani, la crisi rende più difficile la scelta di avere un figlio. E la percentuale supera il 90% tra i giovani fino a 34 anni, cioè le persone che subiscono maggiormente l’impatto della crisi e allo stesso tempo sono maggiormente coinvolte nella decisione della procreazione. Il 61% degli italiani, però, è convinto che le coppie sarebbero più propense ad avere figli se migliorassero gli interventi pubblici. Sgravi fiscali e aiuti economici diretti sono le principali richieste (71%), mentre il 67% segnala l’esigenza di potenziare gli asili nido ed il 56% fa riferimento ad aiuti pubblici per sostenere i costi per l’educazione dei figli (rette scolastiche, servizi di mensa o di trasporto).

(ml)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 30 volte.

asili nido, bambini, crisi, culle, culle vuote, figli, natalità, ricerca

I commenti sono chiusi.