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E se gli oppioidi avessero un ruolo nell’insorgere della polmonite?

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Una nuova ricerca suggerisce che l’assunzione di oppioidi può aumentare del 60% il rischio di un’infezione da pneumococco

Oltre al fatto che sono implicati in milioni di casi di dipendenza e decine di migliaia di morti, gli oppioidi, a quanto suggerisce una nuova ricerca, recentemente pubblicata su «Annals of Internal Medicine», possono far aumentare il rischio di contrarre un’infezione da pneumococco di circa il 60%.

Le infezioni da pneumococco sono malattie causate da batteri Streptococcus pneumoniae e sono di vari tipi; i ricercatori hanno detto che il tasso di mortalità è pari al 7% per la polmonite da pneumococco, al 20% per la batteriemia e al 22% per la meningite.

Lo studio, per raggiungere la sua conclusione, ha raccolto dati dal database Tennessee Medicaid – ciò significa che si trattava di persone che assumono oppioidi legalmente disponibili. Il database comprendeva oltre 1.200 persone di età pari o superiore a 5 anni che presentavano un’infezione da pneumococco abbinate a più di 24.000 partecipanti di controllo per data di diagnosi, età e contea di residenza.

Anche se non si può dimostrare una relazione causa-effetto, i risultati – combinati con quelli di altri studi e ricerche sugli animali – suggeriscono che esiste un nesso causale tra l’uso di oppioidi e l’insorgenza della polmonite. E questo è sufficiente per suggerire cautela nella prescrizione di oppiacei, specialmente per le persone ad alto rischio di infezione, come gli anziani.

Le domande sul perché questo accada rimangono. Per ora, quello che suggeriscono i ricercatori è che gli oppioidi causano depressione respiratoria – che è un rallentamento della respirazione – e aspirazione – ovvero quando una sostanza estranea, come il cibo, entra nei polmoni durante la respirazione. Inoltre, studi sugli animali hanno dimostrato che gli oppioidi possono inibire e distruggere il sistema immunitario.

In attesa di ulteriori conferme, possiamo intanto concentrarci sulla conclusione di questa ricerca: gli oppioidi sono un fattore di rischio per le malattie pneumococciche invasive.

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