ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
**Fi: Brunetta 'scalda' chat centristi, Calenda 'buone notizie'**-**Fi: Brunetta 'scalda' chat centristi, Calenda 'buone notizie'** (2)-**Covid: Guzzetta, motivazioni Consulta eliminano distinzione tra norme e atti amministrativi'** (2)-Milite Ignoto: FdI, 'cartolina commemorativa piena errori, governo offende memoria'-L'indagine, per 1 paziente su 5 trattamento anti-Hiv ha impatto pesante-Governo: Rospi (CI), 'promuoviamo piattaforma moderata con Iv, FI e Azione'-L'infettivologa: "Il 57% dei pazienti con Hiv vorrebbe terapia long acting"-L'infettivologa: "Giovani con Hiv tra i più insoddisfatti delle terapie"-Fi: Rosato, 'Brunetta dice cose sagge, spero diventi linea Berlusconi' (2)-Olimpiadi: Vezzali, 'complimenti a Goggia e Moioli, siete volto dell'Italia più bella'-Deejay morta, è scontro tra la Procura e la famiglia di Viviana-Deejay morta: scontro tra Pm e famiglia, Procuratore 'ricostruzioni grottesche'/Adnkronos (3)-Deejay morta: scontro tra Pm e famiglia, Procuratore 'ricostruzioni grottesche'/Adnkronos (4)-Scuola, sciopero studentesco contro doppia fascia oraria a Viterbo: "Vogliamo avere il tempo"-Lamborghini: Gandini, 'io estraneo a Nuova Countach'-Adi: "Covid ha dimostrato ruolo nutrizione, aumentare Unità negli ospedali"-I baffi di mr. Monopoly si tingono di blu per la prevenzione al maschile-Si chiude NeuroMLab, incubatore della neurologia futura-Calcio: De Siervo, 'Inter-Juve con il 75% del pubblico è un'altra occasione persa'-Adi: "Ha dimostrato ruolo nutrizione, aumentare Unità negli ospedali"

I prodotti chimici più comuni influiscono sul nostro peso?

Condividi questo articolo:

Una ricerca suggerisce che le sostanze chimiche che sono nei vestiti e nell’arredamento possono avere un ruolo decisivo quando ingrassiamo

Uno studio pubblicato su «PLOS Medicine» suggerisce che le sostanze chimiche artificiali denominate sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), ampiamente utilizzate, possono minare i tentativi di dieta e di mantenimento di una perdita di peso rallentando il metabolismo del corpo.

Anche se non si può dimostrare una causa-effetto, lo studio ha scoperto, soprattutto nelle donne, che le persone con livelli ematici più alti di queste sostanze chimiche avevano maggiori difficoltà a mantenere la perdita di peso dopo la dieta. Il punto è che le sostanze perfluoroalchiliche vengono utilizzate da oltre 60 anni nei paesi sviluppati – in prodotti di consumo tra cui le pentole antiaderenti, gli indumenti impermeabili, le moquette antimacchia, i tessuti per i mobili e gli involucri per alimenti – e sono rilevabili nel sangue di un’altissima percentuale di persone.

Questa indagine si è concentrata su più di 600 uomini e donne in sovrappeso o obesi di età compresa tra i 30 e i 70 anni – tutti avevano partecipato a uno studio sull’obesità di due anni a metà degli anni 2000. Nel processo di monitoraggio dell’impatto cardiovascolare di quattro diverse diete, lo studio ha misurato l’esposizione ai PFAS all’inizio e ha scoperto che in media, i partecipanti perdevano 6,4 Kg durante il primo semestre di dieta, ma poi ne recuperavano 2,7 durante i successivi 18 mesi.

Quelli con i livelli ematici più alti dei PFAS all’inizio erano i più vulnerabili a riacquistare il peso e tra loro le donne avevano affrontato il più alto rischio di aumento – è probabile che anche gli ormoni giochino un ruolo decisivo, in questo.

Anche se è impossibile evitare completamente l’esposizione a queste sostanze chimiche, dobbiamo stare attenti a ridurla, visto che in altri studi, tra l’altro, i PFAS erano stati collegati al cancro, a problemi ormonali, a disfunzioni immunitaria e al colesterolo alto.

Questo articolo è stato letto 17 volte.

arredamento, obesità, peso corporeo, vestiti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net