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mangiare le cicale

E se cominciassimo a mangiare cicale?

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mangiare le cicale

Secondo uno studio, stiamo per avere a disposizione milioni di cicale da mangiare per risolvere il problema delle proteine sostenibili

Ormai è da un po’ che ci chiediamo se gli insetti possono diventare la nostra fonte di proteine. E, diciamocelo, molto spesso ci rispondiamo di no e lo facciamo per motivi prettamente culturali.

Forse, però, dovremmo rivedere la nostra posizione, soprattutto alla luce dei molti studi che ci spiegano come mangiare insetti sia molto più sostenibile di consumare la carne proveniente dal bestiame.

Sono molte le specie di insetti commestibili alle quali ci possiamo rivolgere, ma dobbiamo stare attenti a cercare delle tipologie con una grande popolazione.

Uno degli insetti visto come un possibile rimedio per il fabbisogno proteico globale è la cicala.

Le cicale sono sicure da mangiare e sono, tra gli insetti, le più nutrienti: sono ricche di proteine e possono essere raccolte in gran numero durante le loro stagioni riproduttive. Il motivo per cui, recentemente, sono diventate argomento di conversazione (e di possibile pasto) è che ci troviamo di fronte a una riemersione, una specie di «invasione».

Secondo una  pubblicazione di NPR, milioni di cicale dovrebbero emergere dalla terra quest’anno.

Nella maggior parte degli Stati Uniti dovrebbero emergere oltre 1,5 milioni di cicale per acro – si tratta di una covata speciale, che accade solo una volta ogni 13-17 anni.

Anche se non sono dannose per l’uomo, fanno molto rumore, quindi è un evento che avrà delle ricadute sulle persone che potrebbero essere evitate se si sfruttasse questo afflusso per iniziare ad avvicinarsi all’idea, per niente peregrina, di mangiare gli insetti per ottenere il nostro fabbisogno di proteine – che, in questo caso, sarebbero sostenibile.

Potremmo davvero aiutare l’ambiente.

 

 

cibo del futuro, cicale, insetti, invasione

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