ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ictus in carcere per Ratko Mladic, il Macellaio di Bosnia "in condizioni molto gravi"-Camminare di pomeriggio è meglio per la glicemia, lo studio e l'orario ideale-Pechino Express, domani la nuova tappa in Cina con le coppie 'mixate'-Usa-Iran, Stretto di Hormuz e negoziati: i messaggi di Trump e lo scenario-Sciopero dei giornalisti oggi 16 aprile. La nota Fnsi e il comunicato Fieg-Camavinga espulso, caos in Bayern Monaco-Real Madrid. In Spagna: "Ingiustizia"-Fiorentina-Crystal Palace: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv-Aston Villa-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv-Borges serve dal basso sul match point, Etcheverry 'offeso'. E Barcellona fischia-Alcaraz si ritira da Barcellona, Sinner allunga al numero 1. Come cambia ranking-Bari, bambino cade dal settimo piano: è gravissimo-Dà fuoco a un gatto e lo cucina, orrore a La Spezia-Uno spray nasale ferma l'invecchiamento del cervello, lo studio-Italia e ripescaggio ai Mondiali, Iran spegne le speranze? Il ct: "Ci saremo"-Mps, vince Lovaglio: Delfin e Banco Bpm determinanti per il ribaltone di Siena-Ismea: "Ok ddl passo importante sui temi centrali come tracciabilità e trasparenza"-Al Tg1 le immagini in esclusiva del presunto killer del personal trainer a Foggia-Agricoltura, Mammuccini (FederBio): "Cresce del 130% l'uso di agrofarmaci per il biocontrollo"-Champions League, oggi Bayern Monaco-Real Madrid e Arsenal-Sporting - Diretta-Congedo mestruale nelle scuole in Toscana, ok a mozione Pd in Consiglio regionale

Differenziare la dieta è la base di ogni dieta

Condividi questo articolo:

Mantenere elevata la ricchezza della nostra flora intestinale per stare bene

I cambiamenti che ci sono stati nelle pratiche agricole nel corso degli ultimi cinquant’anni hanno portato ad una diminuzione dell’agro-diversità che, a sua volta, ha portato a una diminuzione della  diversità alimentare. È proprio l’impatto significativo che questo cambiamento nella ricchezza della dieta ha avuto sulla salute umana l’argomento dell’articolo di Mark Heiman di MicroBiome Therapeutics e Frank Greenway del Pennington Biomedical Research Center, che verrà pubblicato sulla rivista Molecular Metabolism a maggio.

In questa ricerca, gli autori descrivono come la scarsa diversità negli alimenti assunti ha ridotto la ricchezza della flora intestinale umana, impoverendo la comunità di microrganismi che vivono nell’intestino. Molte delle patologie più comuni del 21° secolo, tra cui il diabete di tipo 2, l’obesità e le malattie da infiammazione dell’intestino, sono associate con una ridotta ricchezza del microbiota umano.

Il microbiota intestinale funziona come un organo endocrino: metabolizza gli specifici nutrienti dalla dieta e produce sostanze che agiscono come segnali metabolici nell’ospitante. Ne consegue, quindi, che le diete «povere» finiscono per cambiare la nostra flora intestinale: anche perché ci vogliono solo un paio di giorni di mutamento della dieta per alterare la composizione microbiotica dell’intestino umano. 

Sottovalutare l’importanza della diversità della propria dieta è ancora più grave quando il cambiamento comporta l’eliminazione di uno o più macro-nutrienti, poiché maggiore sarà la varietà di molecole assunte e maggiore sarà la capacità di adattamento dell’intestino e la gamma di risposte fisiologiche che sarà capace di dare.  

Gli autori della ricerca suggeriscono di fare ulteriori studi in questo senso, per capire meglio quali specifici macro-nutrienti hanno un maggiore impatto sul microbiota e quali sono le modalità per aumentare la diversità batterica intestinale, visto che questo potrebbe segnare il futuro della medicina specializzata in malattie metaboliche, permettendo di poter prescrivere trattamenti dietetici personalizzati.

 

 

Questo articolo è stato letto 110 volte.

dieta, flora intestinale, varietà

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net