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Cosa si nasconde nei «gatti» di polvere?

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Secondo un nuovo studio, nei cumuli di polvere che si ammassano agli angoli delle stanze e sotto ai letti c’è un serbatoio di sostanze chimiche, anche tossiche

Secondo la Hayward Score «ciò che chiamiamo “polvere” è in realtà una combinazione complessa di particelle, peli, polline, fibre, metalli pesanti, sostanze chimiche, spore di muffe e altro ancora». Dovremmo pensarci ogni volta che vediamo un «gattino» di polvere che si nasconde da qualche parte della nostra casa e che raccoglie in sé tutta la sporcizia che gli si accumula intorno.

L’articolo racconta di uno studio di qualche tempo fa, che ha analizzato la presenza di prodotti chimici nella polvere, raccontando come non si può essere certi degli effetti sulla salute che alcuni di questi composti possono avere. L’ambiente interno alla polvere, secondo questo studio, è un «paradiso per le sostanze chimiche associate a tossicità riproduttiva e dello sviluppo, disturbi endocrini, cancro e altri effetti sulla salute».

Il team della Hayward Score ha, quindi, stilato una lista di buone raccomandazioni per ridurre l’esposizione a sostanze chimiche dannose:

 – rendere le superfici «pulibili» e sgombrare lo spazio, al fine di ridurre i punti di raccolta della polvere;
 – lavarsi le mani e farle lavare ai bambini frequentemente e sempre prima di mangiare, usando un sapone normale, non antibatterico;
 – spolverare regolarmente le superfici con una microfibra lavabile umida o un panno elettrostatico;
 – pulire regolarmente i pavimenti con un panno in microfibra lavabile umido o un panno elettrostatico;
 – aspirare regolarmente i tappeti con una filtrazione ad aria ad alta efficienza (tipo HEPA);
 – sostituire il filtro dell’aria del forno con un MERV 11 (o equivalente);
 – acquistare un purificatore d’aria con un filtro a carbone.

 

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