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Dalla ricerca la ricetta per l’hambuger “sano”

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Secondo uno studio, l’hamburger diventa meno nocivo se si aggiungono semi di lino e passata di pomodoro

Nel bene e nel male, gli hamburger sono presenti un po’ dappertutto: dai menù delle catene di fast food a quelli dei ristoranti di lusso. Detto questo, è in poche parole un gustoso tortino di manzo non molto salutare.

I ricercatori della Miguel Hernandez University of Elche in Spagna e Autonomous University of Baja California, insieme al Centro di ricerca e sviluppo alimentare del Messico, hanno però rivelato che aggiungere farina di semi di lino e pasta di pomodoro migliora il loro profilo nutrizionale, senza compromettere il sapore e le altre proprietà fisico-chimiche. 

Il team ha preparato sei polpette di manzo con percentuali differenti di pasta di semi di lino (FS) e salsa di pomodoro (TP): a parte un campione di controllo, che non conteneva semi di lino o pasta di pomodoro, sono stati utilizzati cinque tortini con i seguenti rapporti FS-TP: T1 (20% TP); T2 (5% FS, 15% TP); T3 (10% FS e TP); T4 (15% FS, 5% TP); e T5 (20% FS).

Per la valutazione sensoriale, le polpette hanno ricevuto una valutazione rispetto al gusto, alla consistenza, alla succosità e al colore. I ricercatori hanno scoperto che le polpettine T1 e T2 avevano un sapore simile all’hamburger di manzo “normale”, e il T3 otteneva una valutazione “accettabile”.

Per quanto riguarda il profilo nutrizionale, i ricercatori hanno notato che l’aggiunta di semi di lino ha aumentato il contenuto di acido alfa-linolenico (ALA) dei tortini, noto per ridurre l’infiammazione e regolare la coagulazione del sangue.

Sulla base dei risultati, il team ha indicato che l’aggiunta di semi di lino e pomodoro in polpette di carne può essere un nuovo approccio per migliorare il loro profilo nutrizionale senza sacrificare il gusto e altre proprietà sensoriali.

E’ sicuramente un buona notizia, anche se non bisogna mai dimenticare che “non di sola carne” vive l’uomo.

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