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Agricoltura. Successo dei programmi di sviluppo rurale della Sardegna

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In cinque mesi la Sardegna ha raggiunto l’obiettivo di spendere in anticipo tutte le risorse programmate per il 2011 sul programma di sviluppo rurale (Psr), con una spesa superiore di 11 milioni di euro, anticipando quella del 2012. Un successo di cui andare fieri

In cinque mesi la Sardegna ha raggiunto l’obiettivo di spendere in anticipo tutte le risorse programmate per il 2011 sul programma di sviluppo rurale (Psr), con una spesa superiore di 11 milioni di euro, anticipando quella del 2012. Lo hanno annunciato il governatore, Ugo Cappellacci, e l’assessore dell’Agricoltura, Oscar Cherchi.

Rispetto ai quattro assi del Psr 2007-2014, non sono mai state perse risorse: nel 2007 sono stati investiti oltre 65 milioni di euro, nel 2008 poco meno di 40 milioni, nel 2009 74 milioni, nel 2010 122 milioni, nel 2011 160 milioni, a cui si aggiunge l’anticipo di spesa per il 2012 pari a 11 milioni di euro.

Nelle prossime settimane arrivera’ anche l’anticipazione per l’asse sul benessere animale, i cui mandati di pagamento sono stati emessi il 20 dicembre. Si tratta di quasi 19 milioni di euro spalmati in oltre 10mila aziende agrozootecniche. I nuovi bandi che partiranno nel 2012 riguardano l’insediamento dei giovani in agricoltura e gli investimenti in strutture per l’agricoltura e la zootecnia.

’Non restituiamo neanche un centesimo all’Unione europea e abbiamo ancora da spendere 800 milioni di euro da qui al 2014 – ha spiegato l’assessore Cherchi – Nel 2008 restituimmo 66 milioni di euro del 2007 del Por e fu un disastro nella spendita delle risorse comunitarie’. Il presidente della Regione ha rimarcato che ’si e’ scongiurata la perdita di 70 milioni di euro come accaduto nella scorsa legislatura’.

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