ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Isis, arrestato algerino a Bari: coinvolto in strage Bataclan-Pd: Zingaretti, 'ho voluto dare scossa, se sono problema ci vuole chiarimento, non scompaio' (2)-Covid: Salvini, 'lavoriamo per produrre vaccini in Italia, spero no lockdown'-8 marzo: Salvini, 'donna patrimonio del Paese ma non per aggettivo o sostantivo'-Pd: Zingaretti, 'ho voluto dare scossa, se sono problema ci vuole chiarimento, non scompaio'-Tv: Zingaretti, 'alcuni preferiscono salotti a trasmissioni popolari'-Governo: Zingaretti, 'tutti hanno voluto Conte poi non c'era più nessuno'-Roma: Zingaretti, 'fare il sindaco sarà cosa bellissima, oggi non è mio pensiero e obiettivo'-Dj morta: Procuratore Patti, 'Depistaggio? No, la morte di Viviana compatibile con il suicidio'-Dj morta: Procuratore Patti, 'Depistaggio? No, la morte di Viviana compatibile con il suicidio' (2)-**Covid: Salvini, 'finita pandemia commissione inchiesta internazionale su regime cinese'**-Pd: Oddati, 'Sardine rispettino comunità e Bonaccini, questo è spirito piazza grande'-Covid: Verducci (Pd), 'non bastano vaccini serve tracciamento'-8 marzo: Taverna, 'ripartire da donne e da rappresentanza femminile'-8 marzo: domani premio 'Eccellenza donna' con Giorgia Meloni-8 marzo: domani premio 'Eccellenza donna' con Giorgia Meloni (2)-Roma: Baldino (M5S), 'possibile legge per capitale nonostante uscite scomposte'-8 marzo: Silvestri (M5S), 'ha ragione Grillo, serve cambio culturale'-8 marzo: Federico, 'potere alle donne, M5s motore cambiamento'-Covid: Nesci, 'Sud non è penalizzato in distribuzione vaccini'
moda

Teoria e pratica della moda dopo il Coronavirus

Condividi questo articolo:

moda

Un nuovo studio inglese mostra come le idee sostenibili della generazione Zeta potrebbero salvare il mondo della moda, soprattutto dopo questa pandemia

La Generazione Zeta è quella di cui fanno parte i nati tra la seconda metà degli anni ’90 e l’inizio del 2010: è una generazione che si è già dimostrata sostenibile in molti ambiti, ma che una volta di più, lo ha dimostrato anche per quanto riguarda la moda.

Secondo un’interessante nuova indagine condotta nel Regno Unito dalla Royal Society for the encouragement of Arts, Manufacturers, and Commerce (RSA) per capire in che modo la moda potesse ripartire dopo la pandemia da cui siamo stati colpiti, i più giovani hanno mostrato di avere idee diverse su come vogliono che l’industria appaia e funzioni.

Il sondaggio ha scoperto che quelli della Generazione Zeta comprendono l’importanza della sostenibilità, della durata e dell’etica e vogliono che questi valori si riflettano sugli abiti che acquistano. Per loro, la moda per loro non riguarda i marchi e i loro stili specifici, ma la specificità di ogni stile e di ogni identità personale, a tutto tondo.

I giovani acquirenti sono più disposti a pensare fuori dagli schemi quando si tratta di abbigliamento.

Quindi mirano a creare un armadio il cui contenuto non proviene tutto da un negozio fisico o da un singolo marchio, ma piuttosto da una varietà di fonti. Negozi di seconda mano, società di noleggio di abbigliamento, siti di scambio online, rivenditori di articoli riciclati.

Un meccanismo che è stato già piuttosto evidente durante la pandemia di Coronavirus, quando i negozi al dettaglio erano chiusi e tutti quelli che avevano bisogno di vestiti nuovi erano costretti a cercarli altrove, come ha raccontato The Guardian in un recente articolo.

Allo stesso modo, la pandemia ha mostrato alle persone che possono accontentarsi di fare meno acquisti e farli durare più a lungo.

Il 28% delle persone ha riciclato o riutilizzato più vestiti del normale e il 35% delle donne afferma di avere in programma di acquistare meno vestiti in futuro.  La metà delle persone intervistate «pensa che l’industria dovrebbe fare tutto il possibile per diventare più ecosostenibile» e dovrebbe impegnarsi per una maggiore produzione interna.

Questo «shopping orientato ai valori» spingerà davvero l’industria della moda a fare cambiamenti che ha rifiutato di apportare fino ad ora? Speriamo di sì: questa potrebbe essere la chiave per la rinascita del settore e la sua successiva sopravvivenza.

Questo articolo è stato letto 19 volte.

coronavirus, COVID19, moda, sostenibilità

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net