Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo-David di Donatello, 'Una battaglia dopo l'altra' vince il premio per il Miglior film internazionale-Nuoto, nel fondo a Golfo Aranci trionfo azzurro nella staffetta e il sigillo di Paltrinieri-Flotilla, procura Roma apre nuova inchiesta per sequestro di persona-FenealUil, Franzolini: "A congresso dal 13 al 15 maggio, insieme per costruire"-Casa, Franzolini (FenealUil): "Serve piano strutturale"-Scudetto Inter, Bonolis: "Vittoria della rinascita". Gianfelice Facchetti: "Chivu bella sorpresa"-Ucraina, attacco russo su Merefa: morti e feriti. Zelensky: “Putin deciderà tra guerra e diplomazia”-Energia, Franzolini (FenealUil): "Paese troppo dipendente da fossili, serve Piano"-Mathew Knowles al Wmf 2026, a Bologna il 25 giugno-BolognaFiere-Sig, accordo strategico per sviluppo di Iuc

A Londra nasce un quartiere interamente sostenibile

Condividi questo articolo:

A Londra sta per nascere un vero e proprio quartiere sostenibile. StrandHome East, un modello di cohausing all’avanguardia, senza macchine e pieno di spazi verdi

Un intero quartiere sostenibile di case in legno, senza auto, con grandi spazi verdi e aree gioco sta per nascere a Londra. Partirà i primi mesi del 2013 la costruzione di StrandHome East (clicca per accedere al sito), la nuova area londinese progettata e realizzata dalla multinazionale svedese Ikea, in collaborazione con la compagnia edile Land Prop. Ben 11 ettari di terreno, un costo di 11 miliardi di euro e 1.200 abitazioni – di cui il 40% verrà riservato ai nuclei familiari, per un totale di 6.000 residenti, e la restante percentuale (che conta 480.000 metri quadri) agli uffici, per un quartiere a misura d’uomo, con un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente. Le auto, infatti, saranno bandite dalla circolazione nelle strade interne del quartiere, grazie alla presenza di un grande parcheggio sotterraneo, e il traffico veicolare sarà consentito solo ai bus, per i quali sono previste corsie apposite. Nel progetto non mancano giardini verdi, spazi gioco per i bambini, percorsi pedonali, piste ciclabili, zone pubbliche, piccoli negozi (nessuna grande catena commerciale) e servizi, tra cui una scuola, un asilo nido e un ospedale.

Sostenibilità prima di tutto: nella realizzazione del cantiere come durante il ciclo di vita del quartiere, con un sistema di rimozione automatica della spazzatura attraverso tunnel sotterranei, e un impianto idroelettrico per generare elettricità. “L’idea non è semplicemente di creare un quartiere modello, ma di rendere possibile una reale integrazione dell’intera comunità, anche attraverso la partecipazione attiva agli eventi ed alle iniziative”, ha commentato Andrew Cobden, direttore del progetto. Le caratteristiche che hanno reso Ikea una multinazionale di successo saranno tangibili anche all’interno di StrandHome East, dando la possibilità agli abitanti di avere un tetto a prezzi abbordabili.

Tanti pro, ma anche contro. Per prima cosa, non sarà possibile acquistare le abitazioni, ma solo trovarvi una sistemazione in affitto. In oltre, la proprietà integrale del quartiere rimarrà nelle mani dell’azienda svedese, questione che ha generato numerose perplessità, in particolare riguardo l’eccessivo controllo che Ikea potrebbe esercitare, determinando o, comunque, condizionando la vita degli abitanti. Staremo a vedere.

                                                                                              

Flavia Dondolini

 

 

Questo articolo è stato letto 846 volte.

architettura, ikea, londra, quartiere, sostenibilità, StrandHome East

I commenti sono chiusi.