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Se la musica educa alla bellezza e alla creatività

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La musica come educazione alla bellezza ed alla creativita’. Mozart e Beethoven nei mercati, fra gli anziani e i bambini ed è ovunque un grande successo

In Venezuela lo sanno già, in Italia ce lo siamo dimenticato da un po’. La musica può essere una grande maestra di vita, avere uno straordinario valore formativo, insegnare disciplina e allo stesso tempo trasmettere emozioni. E’ questo valore che anima il progetto dell’Orchestra Filarmonica Gioacchino Rossini di Pesaro, nata ad inizio 2014 su iniziativa dei Maestri Michele Antonelli, musicista con una carriera internazionale in importanti orchestre ed ensemble e Paolo Marzocchi, apprezzato compositore e pianista, che ricoprono le cariche di presidente e direttore artistico.

L’orchestra è nata per sostenere il concetto di musica come educazione alla bellezza ed alla creatività, come momento di formazione, aggregazione e condivisione. Così Mozart e Rossini escono fuori dai circuiti consueti, sbarcano fra gli anziani delle case di riposo, negli ospedali, nei mercati, perché, si sa, la musica è linguaggio universale e non esiste essere umano che non possa capirlo. 

Il progetto è nato pensando ad una nuova concezione di orchestra, ispirato a ‘El sistema’ il modello inventato in Venezuela dal maestro Josè Antono Abreu che fa della musica uno strumento di educazione sociale e culturale dell’intera comunità. L’orchestra di Pesaro è composta da circa 50 elementi, più donne che uomini, in gran parte under 30. I bellissimi concerti hanno sempre prezzi accessibili e registrano ogni volta il pienone. Una scommessa ardita, come ce ne vorrebbero nel nostro paese. Da seguire con entusiasmo: www.filarmonicarossini.com.

(A.S.)

concerti, emozioni, musica, orchestra, ospedali

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