ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Fenimprese: ecco libro 'E' nata una stella', ricavato in beneficenza-Social, Udicon: influencer no, recensioni on line sì, ecco come italiani scelgono acquisti-Energia, Zullo (Miwa Energia): "Fine tutela, centrali trasparenza e attenzione per utente"-Professioni, Corrado Sassu: "L'agente immobiliare è l'investigatore privato di chi cerca casa"-Crollo Firenze, Cifa Italia: "Creare sistema di rating di qualità delle imprese"-Crollo Firenze, Panzarella (FenealUil): "Tavolo permanente su sicurezza, modello Giubileo per limiti a subappalto a cascata"-Tributaristi: "Sì aggiornamento professionale come garanzia e tutela utenza"-Mestieri: non solo scarpe, a lezione di creatività e imprenditorialità dal maestro calzolaio di Acilia-Municipia-Yunex Traffic Italia, insieme per trasformazione digitale mobilità urbana-Crollo Firenze, ingegneri: "Subappalto a catena ostacolo all’attuazione del piano sicurezza"-Lavoro, Fly future 2024: "Compagnie aeree e aziende aerospaziali cercano migliaia di giovani"-Professioni: Consiglio Periti industriali ottiene certificato per parità di genere-Parchi divertimento: Ira (Leolandia): "L'esperienza è il valore centrale, più occupati con estensione stagione"-All'Università Lum arriva la Scuola di Alta formazione in turismo digitale-Syngenta Italia, nuovo video istituzionale sulla storia di innovazione al fianco degli agricoltori italiani-Lavoro, Gruppo Sae e Sardegna: al via recruiting sulla comunicazione digitale-Turismo, Bianchi Degl’Innocenti (FH55 Hotels): "Per donne imprenditrici sfida sia opportunità"-Digitale, Ambrosetti: "Settore richiede nuove tecnologie e materiali sostenibili"-De Lise (Aiecc): "Allarme costi materie prime, rischi per fatturati e bilanci delle imprese"-Milleproroghe: Cifa Italia, positivo emendamento proroga regime Iva Terzo settore
cambiamenti climatici

Perché i cambiamenti climatici spingono le persone a non avere figli?

Condividi questo articolo:

cambiamenti climatici

Ce lo spiega una ricerca della University of Arizona

Secondo una ricercatrice della University of Arizona, oltre a fattori economici, sociali e personali, con il decidere di avere o meno figli c’entra anche il clima, o meglio: i cambiamenti climatici.

Sabrina Helm, professoressa associata alla Norton School of Family and Consumer Sciences del College of Agriculture and Life Sciences, è l’autrice principale di un nuovo studio che esamina proprio questo: in che modo il cambiamento climatico sta influenzando le persone sull’opportunità di avere figli.

Per capire meglio le ragioni delle decisioni prese in merito alla questione, Helm e i suoi collaboratori hanno iniziato analizzando i commenti online pubblicati in risposta ad articoli di giornale sulla crescente tendenza delle persone a rinunciare ad avere figli a causa dei problemi del cambiamento climatico.

Hanno quindi cercato adulti di età compresa tra i 18 ei 35 anni che hanno affermato che il cambiamento climatico gioca un ruolo importante nel loro processo decisionale riproduttivo e hanno intervistato 24 di loro.

I risultati, pubblicati sulla rivista Population and Environment, identificano tre temi principali emersi sia nei commenti online che nelle interviste: consumi eccessivi, sovrappopolazione e futuro incerto.

Quasi tutti hanno espresso preoccupazione su come i bambini potrebbero contribuire al cambiamento climatico attraverso una maggiore impronta di carbonio e un uso eccessivo di risorse che potrebbero diventare più scarse in futuro, come cibo e acqua.

Alcuni hanno affermato di ritenere che avere più di due figli sarebbe stato problematico e persino egoista – tra loro c’è stato chi ha definito l’adozione una scelta più responsabile.

Molti hanno detto che si sarebbero sentiti in colpa o come se stessero facendo qualcosa di moralmente o eticamente sbagliato se avessero messo al mondo un bambino in un mondo con un futuro così incerto.

Ovviamente c’è stato anche chi ha detto che l’idea stessa dei bambini dà speranza per un futuro migliore e che le generazioni future possono fare meglio di noi, ma questo non cambia il fatto che l’ansia da cambiamento climatico è in aumento e influenza anche questo: l’avere o non avere figli.

Helm spera che questo studio infranga un tabù: quasi nessuno, infatti, parla di questo problema.

Questo articolo è stato letto 72 volte.

bambini, cambiamenti climatici, figli, incertezza del futuro, non avere figli per i cambiamenti climatici

Comments (7)

I commenti sono chiusi.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net