Le regole per gestire il rapporto bambino-televisore

Le regole per gestire al meglio il rapporto bambino-tv: scegliere i giusti programmi e non eccedere nelle ore. E non solo
Bambini e tv: un binomio che fa da sempre discutere e pone numerosi interrogativi. Quanto tempo devono stare i bambini davanti alla tv? La televisione e i suoi programmi sono nocivi per i piccoli? Dipende tutto dai genitori, che devono stabilire un uso intelligente della televisione in famiglia.
La prima regola per gestire bene il rapporto bambino-tv è regolare innanzitutto la visione a programmi adatti alla loro età: documentari, programmi educativi e cartoni animati. Da evitare assolutamente film dell’orrore e programmi violenti. Mai dare il telecomando in mano ai bambini, girare in continuazione deconcentra l’attenzione su un programma e si rischia di incappare in programmi non adatti.
Se possibile guardare insieme a loro la tv i programmi più complicati, per poterli spiegare. Tenere i bambini ad almeno 3 metri di distanza dal televisore ed in posizione centrale, facendoli assumere sempre una postura corretta, controllate sempre che l’immagine sia poco contrastata, che la stanza non sia completamente buia e che l’audio non sia troppo alto.
Non utilizzate la TV come castigo o premio. Niente tv al mattino prima di andare a scuola, durante i pasti ed i compiti. Evitate che i bambini si addormentino davanti al televisore. Non trasformate la tv in una sorta di baby sitter.
Infine ricordatevi che oltre alla tv esistono tanti altri tipi di intrattenimento per i bimbi come lettura e attività sportive.
gc




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