Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Aceto di mele e limone: disintossicano il fegato? no è una bufala-Profumi funzionali: la scienza e il marketing si confrontano apertamente-Inflazione, il picco è alle spalle? Cosa dicono davvero Istat, Eurostat e Ocse-Proteine animali o vegetali: quali sono le differenze nutrizionali scientifiche e i miti da sfatare?-Calo demografico mondiale: i dati ONU e le cause del crollo delle nascite-Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza

Pensioni: Tribunale Ue boccia nuovo ricorso europarlamentari contro taglio assegno

Condividi questo articolo:

Roma, 5 mag. – (Adnkronos) – Nuova bocciatura da parte del Tribunale dell’Unione europea al nuovo ricorso presentato da un europarlamentare italiano, in questo caso Enrico Falqui, contro la riduzione al suo assegno decisa da Bruxelles in conseguenza della decisione della Camera dei Deputati, che nel 2018 varò il taglio dei ‘vitalizi’. Il Tribunale ha infatti definito “legittima” la decisione del Parlamento europeo impugnata, richiamando le decisioni adottate in molte altre cause per le quali tuttavia pende appello davanti alla Corte di giustizia.

Il 75enne Falqui, che ha seduto a Strasburgo dal 1989 al 1994 in rappresentanza dei Verdi, contestava la riduzione del suo assegno adottata in maniera ‘automatica’ visto che la pensione di anzianità del Parlamento europeo – ricorda la Corte – è regolata in base ad una norma secondo cui l’importo e le modalità «corrispondono esattamente a quelle della pensione percepita dai Membri della Camera Bassa del Parlamento dello Stato membro in rappresentanza», la cosiddetta ‘regola di pensione identica’. Insomma, se un paese (in questo caso l’Italia) abbassa l’assegno dei suoi parlamentari, a Bruxelles si regolano di conseguenza e riducono il vitalizio europeo.

Secondo il Tribunale, il ricalcolo ‘al ribasso’ “non lede i diritti maturati dai parlamentari europei: il diritto alla pensione non comporta, cioè, che l’entità della prestazione pensionistica non possa subire una contrazione. I principii di certezza del diritto e di legittimo affidamento non implicano che l’importo delle pensioni sia stabilito in via definitiva; nulla vieta che l’importo delle pensioni venga adeguato al rialzo o al ribasso”. Il Tribunale ha osservato che “la contrazione dei vitalizi dei parlamentari può essere nella specie giustificata dall’obiettivo di interesse generale di introdurre un sistema di calcolo delle pensioni basato sul più stringente metodo contributivo, al fine di generare un risparmio di spesa in un contesto di rigore di bilancio”.

I commenti sono chiusi.