Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia

Consulta: da marzo 2020 a dicembre, la Corte in pandemia

Condividi questo articolo:

Roma, 21 apr. (Adnkronos) – Dall’apertura alla chiusura: con una progressione implacabile, l’infezione da Covid-19 si propaga nel Paese, costringendolo a fermarsi e a isolarsi. Di fronte all’emergenza sanitaria, il 9 marzo vengono rinviate le udienze pubbliche del mese, ma non le altre attività che non implicano spostamenti. La Corte, dunque, “fa proprio lo spirito dei provvedimenti assunti dal Governo” per contrastare l’emergenza epidemiologica da e per contenere, contemporaneamente, gli effetti negativi sull’attività giudiziaria. Il 9 giugno la Corte riapre le porte del Palazzo al pubblico − seppure contingentato a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria − per seguire le udienze che si svolgono anche con collegamenti da remoto.

Mese per mese la Corte in pandemia: Poco prima della fine di marzo, quando ormai è chiaro che il lockdown durerà a lungo, la Corte fa un primo passo verso la ripresa delle udienze pubbliche, sia pure con particolari modalità e condizioni: trattazione immediata dei casi di eccezionale gravità e urgenza; deliberazione delle questioni fissate nelle camere di consiglio in modalità da remoto; rinvio delle udienze pubbliche al termine del periodo di emergenza, salvo richiesta delle parti di decidere sulla base degli atti; riunioni dei giudici, anche in camera di consiglio, in collegamento da remoto. “L’attuale situazione di emergenza impone – si legge nella premessa del decreto – di operare in spirito di leale collaborazione con le altre Istituzioni repubblicane nell’impegno comune a fronte della situazione presente”.

I commenti sono chiusi.