Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Captery, la batteria italiana a supercondensatore: caratteristiche-Viaggi di gruppo sicuri: cosa prevede la normativa UE e come riconoscere le truffe online-Magnetobot contro il cancro: cosa sono, come funzionano e a che punto è davvero la ricerca-Aceto di mele e limone: disintossicano il fegato? no è una bufala-Profumi funzionali: la scienza e il marketing si confrontano apertamente-Inflazione, il picco è alle spalle? Cosa dicono davvero Istat, Eurostat e Ocse-Proteine animali o vegetali: quali sono le differenze nutrizionali scientifiche e i miti da sfatare?-Calo demografico mondiale: i dati ONU e le cause del crollo delle nascite-Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?

**Quirinale: Antonio Maria Granieri, segno particolare Sindrome di Down**

Condividi questo articolo:

Roma, 11 mar. (Adnkronos) – Antonio Maria Granieri, 17 anni, residente a Vigonza, in provincia di Padova, è un giovane con sindrome di Down, molto attivo nella associazione Down Dadi di Padova. Sempre pronto, disponibile a incoraggiare e sostenere i compagni nei percorsi di aiuto e di autonomia. Nella sua carta d’identità alla voce segni particolari lo spazio è vuoto, ma Antonio si diverte nel dire: “Il mio segno particolare è la Sindrome di Down”. Ha consapevolezza della sua condizione, ma porta con fierezza tutto ciò che la vita gli ha donato. Un punto di forza per costruire il suo sogno: “Essere il super eroe della bontà”.

I commenti sono chiusi.