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Sanremo: Elisa e la sua vittoria nel 2001, ‘in un attimo passati 20 anni’

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Roma, 3 mar. (Adnkronos) – “In un attimo sono passati vent’anni dalla mia vittoria a Sanremo nel 2001. Avevo ventitré anni, avevo fatto due album in inglese ed era la mia prima volta in italiano e la canzone che avevo scritto parlava di una storia vissuta sulla mia pelle”. Elisa racconta su Instagram la propria vittoria al Festival di vent’anni fa, ricordando il padre che “durante quella settimana sanremese si trovava in coma per un ictus e non sapevo se al mio ritorno lo avrei rivisto, il nostro rapporto era sempre stato controverso e irrisolto, ma la sua condizione mi toccava profondamente”.

“Io mi svegliavo prestissimo e andavo a correre sulla spiaggia per restare concentrata e calma – rivela la cantante – Mi ero disegnata i vestiti che indossavo sul palco, tutti sempre e solo bianchi, perché era il colore del lutto nella cultura cinese che in quel momento studiavo molto e rappresentava per me la fine della storia d’amore di cui parlavo nella canzone. Quei giorni sono stati per me una prova di equilibrio, potevo contare sulle mie forze, ma ero abituata a farlo e l’ho fatto. Ho vinto il Festival e il Premio della Critica Mia Martini, il Premio Volare per la miglior interpretazione, il Premio della Giuria di qualità come ‘Miglior interprete del Festival’, il Premio Radio e Tv e il Premio Autori”.

“Sono tornata a casa con la consapevolezza di aver vissuto una cosa grande e irripetibile – conclude – anche per questo non sono mai più tornata in gara ma solo come ospite. La musica non è una gara, ma la tensione e la pressione a volte ti possono spingere a dare il meglio. Grazie ancora a tutte le persone che hanno reso possibile quel momento che ha aperto tante strade per me e la mia musica. E… Viva Sanremo e che vinca/no il/la/i migliore/i!!!”.

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