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**Covid: Filiera Italia, tra ristorazione e industria a rischio 400 mila posti**

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Roma, 27 feb. (Adnkronos) – Da una stima Filiera Italia fra ristorazione e industria sono a rischio 400.000 posti di lavoro, mentre le perdite economiche hanno ormai superato i 40 miliardi di euro. E’ quanto rileva Filiera Italia commentando le prime anticipazioni del nuovo Dpcm che sembrano stabilire il perdurare dell’obbligo di chiusura a cena anche per i ristoranti in zona gialla.

“Ci auguriamo che quanto anticipato non si concretizzi e che sui ristoranti si cambi indirizzo – prosegue il presidente di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia – l’auspicio è che la politica traduca in fatti le raccomandazioni del Cts che escludono che i ristoranti siano luogo di contagio (prendendone in considerazione la riapertura serale a differenza dei bar) e ne renda finalmente possibile l’apertura anche cena in zona gialla”. Una misura che consentirebbe a quegli esercizi di recuperare fino all’80% del fatturato, tanto, infatti, incide la cena sul loro bilancio.

“Siamo convinti – concludono da Filiera Italia – che questa sia davvero l’ultima chance per consentire ai tanti imprenditori che hanno investito in misure di sicurezza di non abbassare definitivamente le saracinesche dando il via a un effetto domino che coinvolgerà, come già abbiamo sperimentato in questi mesi, anche il settore agroalimentare che sarebbe così privato di un canale di valorizzazione fondamentale per le sue eccellenze con danni inimmaginabili sia dal punto di vista del fatturato che dell’occupazione”.

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