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Covid: Conte, ‘pandemia può mettere a dura prova solidità sistema democratico’

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Roma, 26 feb. (Adnkronos) – Una lectio magistralis in cui torna, un passo dopo l’altro, alla gestione della pandemia, soffermandosi su tutti i passaggi più delicati dell’emergenza che il suo governo è stato chiamato ad affrontare. “Uno dei problemi più delicati – dice Giuseppe Conte intervenendo alla scuola di Giurisprudenza dell’università degli Studi di Firenze, dove oggi è tornato per la sua prima lezione dopo l’addio a Palazzo Chigi – è stata la decisione sulla tipologia dei provvedimenti e le modalità procedimentali per mezzo delle quali introdurre le misure di contenimento del contagio e di mitigazione del rischio epidemiologico, nella consapevolezza che una pandemia così severa rischia di alterare in modo significativo l’equilibrio tra i diversi poteri dello Stato, rischiando di mettere a dura prova la solidità stessa di un sistema democratico”.

“Abbiamo dovuto costruire un percorso che potesse consentire all’esecutivo di adottare ogni misura di contenimento idonea a fronteggiare la repentina evoluzione della situazione epidemiologica, coinvolgendo costantemente il Parlamento”. “Non abbiamo mai preso in considerazione – dice ancora l’ex presidente del Consiglio – la possibilità di esercitare il potere sostitutivo dello Stato anche per un indirizzo squisitamente politico: abbiamo preferito coltivare un costante dialogo con le autorità territoriali, pur tra varie difficoltà e momenti critici, nella convinzione che il coinvolgimento dei vari attori istituzionali in una prospettiva di “leale collaborazione” ci avrebbe garantito una maggiore coesione nazionale e una più solida tenuta delle comunità di riferimento”.

“In un contesto del tutto inedito, abbiamo costruito un’articolata strategia normativa che tenesse conto delle caratteristiche dell’emergenza pandemica, che non è riconducibile a un evento che si esaurisce una volta per tutte – come può essere un terremoto o un’alluvione – ma assume i tratti di un processo in continua, imprevedibile evoluzione”.

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