**Covid: costituzionalista Celotto, ‘patentino vaccinale? No, se vaccino non c’è per tutti’** (2)
(Adnkronos) – Il Consiglio d’Europa, “nato per garantire democrazia, rispetto dei diritti e principio di legalità attraverso indirizzi ai paesi aderenti”, ha dato il chiaro doppio no al passaporto vaccinale, utilizzabile solo per misurare efficacia e potenziali effetti collaterali dei vaccini. “E’ un tema dibattuto perché il desiderio di ripresa dell’attività economica e della socialità rischia di innescare gravi discriminazioni, disparità su basi non volontarie. Ma – osserva il costituzionalista – occorre cautela. Sì ad obbligo e patentini in Israele dove i vaccini ci sono per tutti ma non in Italia dove, essendo garantite la preminenza di diritto all’uguaglianza e alla parità del trattamento, una misura del genere è incostituzionale”.
L’estate è alle porte: la regola ‘entrano solo i vaccinati’ potrebbe entrare in vigore anche da noi? “La Svezia può mandare i vaccinati in vacanza? E perché no, viene da dire. Portano soldi – risponde Celotto – Ma agli italiani sicuramente questa discriminazione dovrà essere evitata ed almeno all’interno dell’Ue con il Consiglio d’Europa dovrà esserci una linea unitaria che garantisca diritti a tutti. Sicuramente sarà un tema di grande dibattito nei prossimi mesi, ma non possiamo non garantire i principi fondamentali di parità democratica”.
(di Roberta Lanzara)

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