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**Fotografi: è morto Raymond Cauchetier, l’occhio della Nouvelle Vague**

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Parigi, 24 feb. – (Adnkronos) – Il fotografo francese Raymond Cauchetier, soprannominato “l’occhio della Nouvelle Vague”, diventato famoso per i suoi scatti di scena sui set di film di grandi registi come François Truffaut, Jean-Luc Godard, Claude Chabrol e Eric Rohmer, è morto a Parigi all’età di 101 anni per le complicazioni da Covid. La notizia della scomparsa, avvenuta lunedì 22 febbraio, è stata pubblicata dal quotidiano “Le Figaro”. Ha sempre vissuto nell’appartamento parigino dove era nato il 10 gennaio 1920.

Considerato uno dei più grandi fotografi di scena del cinema degli anni Sessanta, delle pellicole in cui ha lavorato Cauchetier non ne ha ritratto solo le immagini più famose ma anche il backstage: come la passeggiata di Jean Seberg e Jean-Paul Belmondo lungo gli Champs Elysées o Seberg con la sua maglietta del “New York Herald Tribune”, insieme agli attimi più intimi e spontanei colti nel dietro le quinte di attori e registi.

Con i suoi scatti in bianco e nero Cauchetier ha contribuito a rendere iconici film che hanno lanciato la Nouvelle Vague come “Fino all’ultimo respiro” (1960) e “La donna è donna” (1961) di Godard, “Jules e Jim” (1961) di Truffaut e “Buccia di banana” (1963) di Marcel Ophüls. A differenza di altri fotografi che hanno lavorato nel cinema, il cui scopo era quello di creare immagini per finalità pubbliciarie, Cauchetier si è sempre comportato come un fotogiornalista.

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