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Università: San Raffaele e Bergamo, al via nuovo corso Scienze politiche e Strategie globali (3)

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(Adnkronos) – “Il respiro internazionale caratterizza il dna scientifico e formativo dell’Università Vita-Salute San Raffaele e dell’Università di Bergamo”, dice Andrea Fossati, preside della facoltà di psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele. “Questa prospettiva ha naturalmente condotto all’esplorazione del panorama internazionale nella progettazione del nostro nuovo corso di laurea. La realtà internazionale, per esempio, le diverse esperienze formative in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, evidenzia la necessità di fornire ai futuri laureati della classe di Laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali adeguate conoscenze nell’area comportamentale, soprattutto nell’ambito del decision making e della abilità relazionali e di ‘theory of mind’ nelle negoziazioni strategiche, per muoversi da protagonisti negli scenari economici e politici internazionali”.

Il corso di laurea prevede la possibilità per gli studenti di seguire dei percorsi formativi diversificati in base ai propri interessi, privilegiando o la dimensione degli studi in ambito economico-giuridico o quella degli studi in ambito comportamentale, politico-sociale e istituzionale. Inoltre, l’attivazione di laboratori per le aree disciplinari di riferimento svilupperà metodologie di didattica partecipata, utili per l’acquisizione delle competenze trasversali e delle soft skills sempre più ricercate in ambito lavorativo. Il corso si completa anche con un’attenzione allo studio delle lingue straniere, per il conseguimento di una piena autonomia nella comprensione e nella produzione scritta e orale dell’inglese e di una seconda lingua straniera (francese, spagnolo o tedesco).

“Il corso di Laurea Triennale in Scienze Politiche e Strategie Globali punta a formare la classe dirigente del futuro. Mai come in questo momento, le competenze sono indispensabili per la corretta gestione, funzionamento e sviluppo strategico sia del settore pubblico sia di quello privato. Attraverso un corso, unico nel suo genere e nei suoi obiettivi in Italia, si vogliono formare i futuri e le future dirigenti nei settori pubblico e privato, avendo come obiettivo quello di educare a cambiare il mondo, trasformare la società e comprenderne le esigenze”, sottolinea Paolo Buonanno, prorettore con delega alla ricerca e alla comunicazione dell’Università degli Studi di Bergamo.

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