Foibe: Casellati, ‘verità terribile per troppo tempo dimenticata, storia non racconto di parte’ (2)
(Adnkronos) – “Migliaia -ha detto ancora il presidente del Senato- sono gli italiani sepolti nelle foibe; centinaia di migliaia i profughi istriani, fiumani e dalmati sparsi in giro per il mondo per sfuggire ad una inaccettabile ed inumana pulizia etnica. Un popolo sradicato dalla sua terra, abbandonato dalle diplomazie e dalle istituzioni, emarginato persino in Italia, dove gli esuli che non riuscirono ad integrarsi o a trovare ospitalità da qualche parente, vennero confinati in 109 campi di raccolta, allestiti fuori dalle città, spesso in condizioni di assoluta precarietà”.
“Da quella terribile stagione sono trascorse generazioni. Sono mutati gli assetti e gli equilibri internazionali. Si sono dissolte le grandi contrapposizioni ideologiche e sono caduti molti pregiudizi culturali. Tutto questo, insieme all’opera instancabile dei superstiti, delle loro associazioni ed al lavoro paziente dei ricercatori e degli storici, ha consentito di fare luce sulla tragedia delle foibe; di comprendere il dramma dell’esodo istriano, fiumano e dalmata; di dare una dimensione pubblica, ufficiale e condivisa a una storia che oggi è parte del nostro patrimonio culturale, per quanto dolorosa”.
“Ed è sulla base di questa consapevolezza che, con la legge 92 del 2004 è stata istituita questa giornata, per conservare e rinnovare la memoria di ciò che non deve più accadere. La memoria è una ricchezza preziosa. Perché è solo su di una memoria piena, condivisa, libera da censure e pregiudizi -ha concluso Casellati- che può consolidarsi quel percorso di riconciliazione storica e culturale che ha consentito di saldare tante fratture e che ha reso l’Italia una Nazione sempre più moderna, democratica e dialogante”.

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