Coronavirus: Confcommercio e Fipe, ‘apertura fino alle 22 sarebbe boccata ossigeno’
Milano, 5 feb. (Adnkronos) – “La lettera formale inviata al Governo dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi è un passo in avanti molto significativo”. Lo scrivono in una nota congiunta Confcommercio Lombardia e Fipe Lombardia, commentando la richiesta della Regione di chiedere l’apertura dei ristoranti (e le attività assimilabili) fino alle 22.
“Aperture più ampie nel pieno rispetto dei protocolli per la sicurezza anti-Covid – rilevano Confcommercio Lombardia e Fipe Lombardia – costituiscono una boccata d’ossigeno necessaria per una graduale ripartenza dopo mesi di chiusura con attività ridotta al minimo”. E quindi, “bene hanno fatto i vertici regionali a sollecitare il Governo.. Passi avanti con il Cts – ed ora arrivano le prime indicazioni positive – sono stati compiuti nell’osservanza rigorosa delle misure di sicurezza sanitaria. Così da poter far riaprire a cena in zona gialla, ma anche a pranzo in fascia arancione. E’ un passaggio di fondamentale importanza”.
La “riconquista” della cena, sottolineano Confcommercio Lombardia e Fipe Lombardia, “consentirebbe ad oltre 45 mila imprese lombarde della ristorazione di incrementare l’attività. E una più ampia apertura dei pubblici esercizi favorisce il consumo, fa da volano a tutto il commercio e dà un effetto psicologico positivo per una ripresa delle relazioni sociali”.

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